Il Tirreno

Appello a donare sangue per garantire gli interventi

Appello a donare sangue per garantire gli interventi

Tanti ammalati con l’influenza non possono presentarsi al centro trasfusionale La responsabile Anna Baldi spera in nuovi donatori: gesto di grande solidarietà

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MASSA. Manca sangue e senza sangue diventa difficile garantire, non soltanto le urgenze, ma anche gli interventi programmati. A lanciare l’allarme è la dottoressa Anna Baldi, responsabile del servizio trasfusionale. Tutta colpa dell’influenza che, un po’ in tutta la Toscana, mette ko anche i donatori.

«Il sangue- ricorda Anna Baldi - è una risorsa preziosa, non riproducibile in laboratorio e indispensabile alla vita di molti pazienti che afferiscono al Pronto Soccorso, ai reparti di Medicina, Chirurgia, Ortopedia, Cardiochirurgia, Oncologia e ai Centri di Trapianto. Invitiamo i cittadini in buona salute a donare: può donare - spiega la dottoressa - chi ha compiuto 18 anni fino a 65 e oltre, a giudizio del medico, e con un peso corporeo di almeno 50 chilogrammi. Si può donare il sangue intero e selettivamente il plasma e le piastrine. La frequenza della donazione del sangue intero è ogni 90 giorni per i maschi, e ogni sei mesi per le donne in età fertile. Donare il sangue è un gesto di grande solidarietà. Le donazioni dei donatori periodici, volontari, non retribuiti e consapevoli dell’atto che compiono, rappresentano una garanzia per chi riceve e per chi dona». Donare è atto di solidarietà e di cura per se stessi perché il donatore è sottoposto «a controlli ematochimici che vengono effettuati ad ogni donazione di sangue». Insomma, esami frequenti che consentono di tenere d’occhio il proprio stato di salute.

Si può donare tutti i giorni da lunedì al sabato compreso su prenotazione, dalle 8 alle 11.30 presso il centro trasfusionale del Noa e in Lunigiana fino alle ore 11, presso i centri trasfusionali di Pontremoli e di Fivizzano. Il donatore - ricorda Anna Baldi - deve essere munito di tessera sanitaria, che, una volta attivata, servirà anche ad acquisire i risultati degli esami sul proprio computer. Chi vuole donare per la prima volta deve recarsi ai centri trasfusionali dalle 11 alle 12.30, preferibilmente su prenotazione, per effettuare un colloquio con i medici ed esami di controllo; può donare a partire da sette giorni dopo. La donazione differita ha lo scopo di aumentare la sicurezza per i pazienti e tutelare la salute del cittadino che decide di donare. Tutti i donatori o aspiranti donatori possono contattare, per prenotazione o informazioni, le associazioni già attive del territorio Avis, Fratres, e Anpas (di recente costituzione) o telefonare dalle ore 11.30 alle 13 al centro trasfusionale di Massa (0585 498235, 498236); dalle 11 alle 12.30 ai Centri di Pontremoli (0187 462225, 462206); di Fivizzano (0585 940232, 92471).

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