Gioco
Torna il presepe vivente
A Cinquale la maxi rappresentazione con cento figuranti
MONTIGNOSO. Sembra di entrare nel cuore di Betlemme: c'è il rumore del ferro che viene battuto dal fabbro, il crepitio del fuoco che si mescola alle voci dei bambini e delle donne mentre infornano il pane per i viandanti. E ancora il contadino intento a curare la terra, il pastore intorno alle sue pecore, tutti in attesa della nascita di Gesù bambino e dell'arrivo dei Magi. Parte il 25 il Presepe vivente del Cinquale con 100 figuranti che diverte e coinvolge migliaia di spettatori ogni anno,
«È un'iniziativa importante perchè qui ritroviamo il senso della comunità - ha spiegato il sindaco Gianni Lorenzetti durante la conferenza stampa di presentazione - c'è condivisione di momenti e di aspetti del vivere insieme. Come Comune di Montignoso, ma anche come Provincia di Massa Carrara, posso confermare tutto il nostro impegno a sostenere manifestazioni come questa».
Dal 1991 quando un gruppo di parrocchiani dell'Anspi, con il sostegno e il patrocinio del Comune di Montignoso, ha deciso di creare il presepe vivente nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano del Cinquale una semplice iniziativa si è trasformata in una vera e propria manifestazione di un'intera comunità. Una scenografia composta da quaranta capanne, cento figuranti tra uomini, donne e bambini, tutti volontari, che interpreteranno i personaggi della tradizione del presepe ma che riporteranno fedelmente anche l'atmosfera dei vecchi mestieri, una rievocazione storica all'interno della magia del Natale.
«Siamo arrivati alla venticinquesima edizione grazie al lavoro della comunità parrocchiale di San Giuseppe Artigiano del Cinquale e Cuore Immacolata di Maria di Renella e Cervaiolo - ha spiegato Fabio del Giudice, tra i curatori dell'evento, accanto al presidente del presepe Andrea Bigini e Don Maurizio Iandolo - la manifestazione sta assumendo importanza nazionale, lo scorso anno abbiamo avuto per cinque giornata circa 13mila presenze. Inizieremo sabato 24 dicembre con la Santa Messa presso la parrocchia del Cinquale, tutti i figuranti sfileranno davanti all'altare. La capanna finale è quella della natività, Gesù bambino verrà interpetato dall'ultimo nato del paese accanto ai suoi genitori».
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