Il Tirreno

In arrivo 2,4 milioni di euro per il centro Don Gnocchi

In arrivo 2,4 milioni di euro per il centro Don Gnocchi

La Regione stanzia le risorse che serviranno a potenziare il polo riabilitativo Bugliani (Pd): investimento che conferma l’attenzione sull’ospedale di Fivizzano

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FIVIZZANO. Una prima, concreta e robusta iniezione di denaro pubblico è in arrivo dalla Regione Toscana a sostegno della Don Gnocchi, quindi della riabilitazione all'ospedale di Fivizzano, in modo da consolidare e mettere a regime le attività riabilitative, ospedaliere e non. Infatti, stanno per arrivare 2 milioni e 400mila di euro di provenienza regionale per il polo riabilitativo Don Gnocchi a Fivizzano, il tutto grazie a una delibera approvata nell'ultima seduta della giunta della Regione Toscana.

A darne notizia è Giacomo Bugliani, consigliere regionale del Partito Democratico e presidente della prima commissione, il quale commenta facendo notare che «la Regione mette in campo un importante stanziamento a riprova dell'interesse per il sistema sanitario lunigianese; parliamo, infatti, di una struttura strategica per il territorio, una vera e propria eccellenza nel suo settore», aggiunge Bugliani, che considera le risorse stanziate il riconoscimento dell'importanza di questo polo riabilitativo. «A riconoscerla in modo evidente - prosegue il consigliere regionale Dem originario di Massa - è la Regione che, con questo finanziamento cospicuo, dimostra chiaramente di volere sostenere la struttura riabilitativa. Tutto è avvenuto in base alla promessa fatta dall'assessore Saccardi quando è venuta in visita all'ospedale di Fivizzano: promessa ampiamente mantenuta, anche perché, in quell'occasione, l'assessore ha potuto toccare con mano la situazione complessiva del presidio e la qualità dell'operato del polo riabilitativo. La valorizzazione di questa struttura è, infatti, determinante anche a garantire l'efficienza dell'ospedale di Fivizzano, a cui l'istituto è direttamente collegato e con cui lavora in una strettissima e proficua integrazione. Investire su questo presidio, quindi, vuol dire anche, nello stesso tempo, investire sul sistema sanitario della Lunigiana in toto, per preservarne e promuoverne le eccellenze, potendo garantire così sempre un servizio di qualità elevata, così come giustamente e doverosamente si aspettano i cittadini», conclude Bugliani. Ricordiamo che, a metà ottobre, l'assessore per il diritto alla salute della Regione Toscana, Stefania Saccardi, durante un visita in Lunigiana aveva annunciato l'impegno regionale a sostenere con un finanziamento di 7 milioni e mezzo spalmati su tre anni la Don Gnocchi. E Saccardi aveva anche rassicurato sul destino dell'ospedale di Fivizzano: «Capisco bene che ogni soffio di vento viene interpretato come una tempesta, ma non c'è nessuna volontà di chiudere quello che c'è qui, non sono venuta a chiudere l'ospedale» aveva sottolineato l'assessore regionale in risposta a chi paventava una chiusura della struttura ospedaliera a Fivizzano.

Gianluca Uberti

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