Il Tirreno

«Una sedia cingolata per la disabile»

di Gianluca Uberti
«Una sedia cingolata per la disabile»

Filippi, presidente Aeci, sprona il sindaco sul caso dell’anziana isolata a Caprigliola

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AULLA. Torna sotto le luci dei riflettori la storia dell'anziana signora di 93 anni che vive nel borgo storico della frazione aullese di Caprigliola. A portarla nuovamente alla ribalta è il presidente dell'Associazione Europea Consumatori Indipendenti di Aulla, Luigi Filippi, che si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa. Ma prima riepiloghiamo la vicenda che vede protagonista la signora, la quale vive una situazione di reale disagio a causa della situazione in cui è costretta.

Tilde, questo il nome dell'anziana (come riportato sul sito web dell'Aeci di Aulla), è assistita quotidianamente da una badante ed è invalida civile al 100%, con indennità di accompagnamento su sedia a rotelle.

A detta del figlio, che ha riferito i dettagli all'Aeci di Aulla, questa signora non può uscire di casa «per lo stato increscioso delle buche della frazione - scriveva Filippi - e non può accedere a nessun mezzo nè tanto meno ad ambulanza perché materialmente la cosa è praticamente quasi impossibile. In casi estremi, questa donna può andare a svolgere le visite e le analisi opportune solo con l'aiuto, appunto, di un'ambulanza o dei propri familiari, che la prendono in braccio, con grande disagio».

A tal riguardo sarebbe stato coinvolto il Comune di Aulla a più riprese e sarebbero già stati fatti dei sopralluoghi per ovviare alla situazione. Ma il problema è che dal palazzo comunale aullese non sarebbe giunta alcuna risposta e Filippi non manca di farlo notare, prendendo di mira il commissario prefettizio del Comune di Aulla, Simonetta Castellani: «La novità - ironizza il presidente dell'Aeci di Aulla - sta nella mancanza di novità, visto che il commissario prefettizio non ha mai risposto alle nostre mail dove chiedevamo un appuntamento o, perlomeno, una risposta in merito alla vicenda».

Ma quale potrebbe essere una soluzione alla situazione di disagio vissuta dall'anziana? Ad indicarla è lo stesso Filippi: l'utilizzo di una carrozzina cingolata adatta al superamento degli ostacoli esistenti a Caprigliola. «Il problema relativo all'eccessivo costo di questa tipologia di carrozzina - aggiunge Filippi - si potrebbe superare proprio con un'apposita convenzione tra la società venditrice e l'ente comunale. Noi rimaniamo in attesa di decisioni concrete e vogliamo ancora sottolineare e sensibilizzare l'opinione pubblica su una così grave questione, che penalizza cittadini molto anziani, già di per sé penalizzati dalla vita»

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