La protesta
Ottimi risultati nella vascolare
Lontano dalle medie per gli interventi di tumore al retto
MASSA. Per alcuni dati il Piano nazionale esiti (leggi articolo sopra) rimanda agli studi dell’Agenzia Regionale sanità (Ars). L’agenzia, infatti, definita una media regionale, valuta quanto le singole strutture ospedaliere si discostino da quella media. E la nostra Asl su alcuni fronti se la cava parecchio bene: è brava in ostetricia perché le complicazioni per parti naturali sono inferiori alla media regionale. Siamo bravi anche nella chirurgia vascolare: in diversi interventi per aneurisma la probabilità di problemi post operatori è parecchio inferiore rispetto al dato medio toscano. E così è anche in ambiti ortopedici tra cui la protesi all’anca e la frattura femore (per alcuni parametri siamo più bravi della media).
Nella maggior parte degli interventi rimaniamo comunque nei range definiti dagli studi regionali. Abbiamo una media che si discosta molto da quella toscana, purtroppo, per quanto riguarda gli interventi al retto in pazienti oncologici. Nel 2015, all’ospedale di Carrara, il rischio di morte nei 30 giorni post operatori, era di 9,1 su 100 pazienti. Il dato toscano è di 3,02. Qualche difficoltà anche per il tumore allo stomaco, bene la mammella.
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