Il Tirreno

Staccano l’acqua ad una mensa di cavatori «Pagato anche l’importo con scadenza il 23»

Lei con l’acqua ci lavora perché ogni giorni prepara una sessantina di pasti: gestisce una mensa che fornisce, in catering, il pranzo ai cavatori. Venerdì mattina la pasta l’ha bollita versando in...

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Lei con l’acqua ci lavora perché ogni giorni prepara una sessantina di pasti: gestisce una mensa che fornisce, in catering, il pranzo ai cavatori. Venerdì mattina la pasta l’ha bollita versando in pentola litri e litri di acqua minerale perché il suo rubinetto era a secco. Colpa - spiega di un disguido: «La bolletta dell’acqua, anche quella della mensa - racconta l’utente - mi è sempre stata recapitata a casa. Mi sono però trasferita e ho provveduto ad informare il gestore con un fax. Probabilmente si è verificato qualche problema e il cambio di indirizzo alla società non risultava».

Le bollette al nuovo recapito non sono arrivate, l’utente non le ha pagate e alla mensa è stato staccato il contatore. «Venerdì mattina, alle 7, entro a lavoro e mi accorgo che non ho acqua, raggiungo il contatore, scopro che è staccato. Proprio sopra il contatore mi era stata lasciata una busta contenente un bollettino bianco».

L’utente aspetta le 8 e 30 quando entra in funzione il call center di Gaia, chiede delucidazioni, si informa sulla cifra: deve versare 780 euro: «Non contesto l’importo. Se, seppur per un disguido e non per volontà, non ho pagato, è giusto che lo faccia». A lasciarla basita è il fatto che le vengano chiesti ulteriori 913 euro: «Mi hanno detto che si tratta di un conguaglio con scadenza 23 dicembre. Di quella cifra il consumo è pari a 400 euro, in ogni caso avrei versato i 900 euro prima della scadenza. Invece mi è stato chiesto di farlo subito, altrimenti non avrei riavuto l’acqua. Io l’ho fatto, intestando a Gaia un bollettino da 1693 euro, ma la cosa mi sembra assurda».

E non è finita perché l’utente contava nella riattivazione immediata del servizio: «Venerdì mattina mi sono precipitata a pagare alle Poste. Contavo nella riattivazione del servizio in poche ore, invece nulla, mi hanno spiegato che dopo le 13 del venerdì è dura che qualcuno venga a liberare il contatore dai sigilli. Oggi (leggi: ieri) non si è visto nessuno ed escludo che qualcuno venga la domenica. Ma per me avere l’acqua è importante anche nel weekend perché mi permetterebbe di pulire gli ambienti visto che venerdì ho cucinato senza acqua corrente. Spero almeno nella solerzia lunedì mattina visto che devo preparare il pranzo a 60 persone».

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