Il Tirreno

Carducci Fortunato: l’azienda di gomme che fa girare Massa

di Aldo Antola
Carducci Fortunato: l’azienda di gomme che fa girare Massa

Storia di una famiglia tutta pneumatici e lavoro dalle prime auto alle sfide della globalizzazione

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MASSA. La Carducci Fortunato Gomme ha fornito, e lo sta facendo tutt'ora, gomme per tutti i tipi di ruote alla città da oltre 70 anni. Ora è una Srl che ha seguito tutte le evoluzioni tecniche, gestionali ed amministrative del tempo ma che come tante altre sorte nel dopoguerra è nata dall'iniziativa singola. Il capostipite è Fortunato Carducci che ha iniziato a soli 14 anni, subito dopo la scuola di avviamento, dietro il primo impulso del padre Trento (1915-1994). Poi Fortunato è stato seguito ed affiancato prima dalla figlia Sabrina ( diploma in lingue) appena terminati gli studi, in seguito anche dal genero Carlo Pardini e dal 1987 anche dai nipoti gemelli, figli di Carlo e Sabrina, Tommaso ed Alessio che ora con i loro 29 anni sono la forza emergente dell'impresa, il futuro ed insomma la terza generazione.

Ma non è finita perchè sta già crescendo anche la quarta con Aurora di un anno e mezzo figlia di Tommaso e Serena, e di Filippo, quattro anni, figlio di Jessica e Alessio. Jessica lavora nell'azienda mentre Serena in uno studio di consulenza del lavoro. Nella sala ricevimento adibita anche ad elegante salottino dell'azienda iniziano a raccontarci un po' di cose Fortunato ed il genero Carlo, mentre la figlia Sabrina si sta occupando di documenti ed è impegnata con alcuni clienti e Tommaso e Filippo stanno seguendo lavori col resto dei dipendenti nell'officina sottostante. Insomma una attività partita in solitaria ed ora diventata una azienda completa, moderna, spaziosa dove si occupa di tutto quello che serve per far marciare in sicurezza veicoli di ogni genere.

«Ho cominciato nel primo negozio di via Eugenio Chiesa nel centro di Massa a 14 anni con mio padre, era il 1954 - inizia a raccontare Fortunato - non c'erano tante auto e, tanto per capire com'era in quel tempo, lui era uno dei 10 patentati di Massa, mentre il nonno, dal quale ho preso il nome, era una persona molto dinamica tanto che è stato uno dei primi ad importare dall'America macchine per tagliare e battere il grano. Erano gli anni trenta, una famiglia da sempre in mezzo ai motori. Ma io poi ho sempre trattato gomme per tutti i veicoli e vetture, camion e trattori. Nel 1962 ci serviva più spazio e ci siamo trasferiti in via Marina Vecchia, davanti alla vecchia caserma dei Vigili del Fuoco. Una struttura che esiste ancora e che ha entrata sia da via Vecchia Marina che dal Viale Roma. Infine dal 1968 ci siamo trasferiti definitivamente in questa sede di via Aurelia Ovest. Nella prima sede ho lavorato con un paio di operai, in questa più grande e moderna siamo ormai una decina fra il gruppo familiare ed i dipendenti Orlando, PierPaolo, Loris e Giacomo. Ora io faccio più che altro il supervisore – dice scherzando Fortunato ammiccando al genero Carlo – e dal 1985 ha cominciato lui, ormai è conosciutissimo, un punto di riferimento col suo carattere gioviale e di compagnia, ha la fiducia dei clienti.

«Sì il lavoro mi è piaciuto subito – continua Carlo – e mi ci sono buttato con grande impegno ma devo dire che abbiamo seguito e ci siamo un po' goduti anche la famiglia, io e Sabrina (che da dietro il bancone mentre è intenta nei suoi controlli ogni tanto manda qualche precisazione ai suoi uomini) seppure con grandi sacrifici abbiamo seguito moltissimo Tommaso ed Alessio che giocavano nelle giovanili della Massese dei tempi d'oro, quella di Indiani, Giovannini e Turba e dunque nel giorno di riposo della domenica li seguivamo anche in trasferta. Ma tornando all'attività – riprende Carlo - ora trattiamo tutto il mondo delle due ruote, dalla carriola alle gomme del genio civile, quelle che vanno anche nelle cave e grande soddisfazioni arrivano anche dagli accordi che stipuliamo con enti pubblici. Poi seguendo il movimento del mercato, ma pure quello delle richieste della clientela, abbiamo ampliato il campo passando anche alla piccola meccanica assumendo un esperto. Perchè, come ho già detto, abbiamo visto che c'era questo bisogno e questo spazio, molti clienti quando gli montavamo le gomme ci chiedevano anche di sistemare le pasticche dei freni o di metterli nuovi, oppure siccome facciamo anche soccorso abbiamo attrezzato due furgoni per assistenza tecnica esterna. Un furgone adattato per assistenze nelle cave, l'altro per la città e comunque al piano. Dunque abbiamo completato la filiera per soddisfare in pieno le richieste dei clienti, pneumatici e meccanica. Per le forniture adesso siamo completissimi con un capannone coperto di circa 1000 metri quadrati e uno esterno di 800».

Poi Carlo entra nel punto caldo della crisi economica. «Anche noi ne abbiamo risentito un po' – commenta- e proprio anche per questo abbiamo deciso di non restare ancorati solo sulle gomme pur avendo le migliori marche come Pirelli e Michelin, ma di offrire servizi in più e diversi come quelli appena citati e investire in tecnologia, migliorando la professionalità acquistando macchine anche sofisticate e molto avanzate tecnologicamente. Certo rispetto ad una ventina di anni fa il margine di guadagno è diminuito e quindi bisogna produrre di più per avere le stesse cifre, per il resto siamo tranquilli. Sappiamo che con internet molti cercano l'affare acquistando gomme per via telematica ma abbiamo riscontrato che ci sono rischi qualità e poi dopo per il montaggio e l'equilibratura vengono da noi ed alla fine il risparmio, secondo noi, non vale la candela».

Infine Carlo ci spiega come sono divisi gli impegni. «È una gestione tutta familiare – conclude – con il grande contributo di una bella squadra di operai che apprezziamo e li consideriamo molto, quasi tutta una famiglia. Io e mio suocero guidiamo un po' il gruppo seguendo in particolar modo le lavorazioni, Sabrina guida l'ufficio con Jessica, i ragazzi ( Tommaso ed Alessio) vanno ovunque, seguono la parte pneumatica, meccanica ed anche d'ufficio, insomma ormai sono completi, poi ci sono i dipendenti che sanno fare di tutto su gomme, cambio, riparazioni, equilibratura, tutto quello che serve».

Durante la nostra chiacchierata, spaziando un po' con lo sguardo abbiamo capito il successo di questa azienda: grande armonia, unità familiare e gran lavoro. E non ultima la sprizzata di gioia e futuro portata in ufficio dall'invasione a sorpresa della piccola Aurora.

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