Il Tirreno

La Carrarese nelle mani dei carrarini

di Alessandra Vivoli
La Carrarese nelle mani dei carrarini

Il presidente Zangari lascia, con polemica, la tolda di comando. Gli Imprenditori del marmo si rimboccano le maniche

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CARRARA. Carrarese, tempo di grandi manovre. Lascia- non senza polemiche - la tolda di comando il presidente Salvatore Zangari e gli imprenditori del marmo sono pronti a rimboccarsi le maniche per non far naufragare il progetto Carrarese. Sullo sfondo il passaggio dell’azionariato, quello della Carrarese 1908 che è ancora nelle mani del sindaco Angelo Zubbani, fissato per la fine della settimana. E la volontà, da parte di imprenditori e primo cittadino di onorare l’impegno.

Zangari: dimissioni irrevocabili. Dimissioni irrevocabili quelle del presidente azzurro Salvatore Zangari. Dimissioni dettate dalla «impossibilità di implementare una linea di pensiero avulso da dietrologie e logiche campanilistiche» e dal tentativo «attraverso l’imposizione di impegni finanziari non concordati di screditarmi». Così ha anticipato la Gazzetta dello sport. E ieri Zangari non ha voluto aggiungere nulla. Solo la sua fermezza della sua decisione e l’addio al 40% delle quote del pacchetto societario.

La nota ufficiale: la Carrarese resta nelle mani dei carrarini. Con un comunicato secco, in cui non si fa cenno alle dichiarazioni del presidente uscente,la Carrarese annuncia le dimissioni di Zangari.

«A seguito delle dimissioni comunicate dall'ingegner Salvatore Zangari e dal dottor Giansereno Acquistapace, i membri del Consiglio di Amministrazione, la Società, lo staff tecnico e i giocatori, insieme a tutti i simpatizzanti di Carrarese Calcio desiderano ringraziare sentitamente Salvo e Giansereno per la collaborazione prestata, la dedizione e l'impegno che hanno garantito prima al progetto di salvataggio della nostra squadra, poi alla sua rinascita e al suo rafforzamento».

«La presenza di Salvo e Giansereno ci ha aiutato a mantenere Carrara nel calcio professionistico ed ha fornito un importante contributo alla crescita della nuova compagine sociale che guida la società - continua la nota - Grazie anche al loro sostegno, che comunque continuerà come da accordi sebbene in altra veste, è ferma intenzione della compagine sociale e degli sponsor proseguire nel cammino di sviluppo e di rafforzamento che già è stato avviato, nel tentativo vuoi di raggiungere i risultati sportivi che la citta merita e vuoi di recuperare l'orgoglio per i nostri colori e per l'appartenenza alla comunità di Carrara». «La Carrarese resta ora nelle mani dei "carrarini"- si chiude la nota - con l'obiettivo di proseguire ad onorare la nostra Storia, la nostra tradizione, e il nostro impegno a migliorare, sempre, la nostra comunità»

Il gruppo marmo: pronti a rimboccarci le maniche. «Le dimissioni di Salvo Zangari ci rammaricano perché perdiamo il contributo di un uomo esperto di sport e di organizzazione aziendale, che in questi ultimi mesi molto ci ha aiutato nel rilancio di Carrarese- si legge in una nota degli imprenditori - . Sarà necessario rimboccarsi le maniche e far fronte al maggior impegno che da tutto ciò deriva, sia in termini di lavoro sia in termini di costi. Riteniamo che il progetto Carrarese non debba in alcun modo essere pregiudicato perché è patrimonio della città e passione di tanti cittadini; perciò, nel nostro piccolo e per quanto sarà possibile fare, noi imprenditori del marmo continueremo nel nostro impegno, garantendo insieme agli altri sponsor, sostegno finanziario e manageriale alla Carrarese».

Zubbani: a breve il passaggio dell’azionariato. Il sindaco Zubbani ha parlato con Salvatore Zangari. Ma, fino ad oggi, non è riuscito a farlo tornare sui suoi passi: «Anche se, qualora dovesse succedere sono pronto a fare da mediatore. Intanto gli ho ribadito il mio dispiacere per questa sua decisone, e il mio riconoscimento per quanto fatto fino ad oggi».

E adesso si pensa già al futuro della società azzurra, gli scossoni sarebbero esclusi: «A fine di questa settimana dovrebbe esserci il passaggio di quote, quell’azionariato che è ancora nelle mie mani, con Gualtiero Magnani a fare da garante- afferma il sindaco - A questo punto non vedo perché si debba rimandare l’impegno, anzi credo si debba farlo al più presto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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