Il Tirreno

Rapina alle poste, prosciolto Giorgieri

Ultimo atto di una vicenda che è iniziata nel 2007 quando l'ufficio postale di Altagnana subì una rapina con tanto di conflitto a fuoco con i banditi. Furono arrestati e condannati un albanese e due...

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Ultimo atto di una vicenda che è iniziata nel 2007 quando l'ufficio postale di Altagnana subì una rapina con tanto di conflitto a fuoco con i banditi. Furono arrestati e condannati un albanese e due italiani, padre e figlio. Bruno Giorgieri, difeso dall'Avv. Valter Mattarocci, fu denunciato a piede libero per favoreggiamento e condannato con rito abbreviato dal Tribunale di Massa a 6 mesi. Era accusato per una serie di telefonate intercorse con uno degli arrestati e nelle quali suggeriva di «cambiare le schede telefoniche».

L'avvocato Mattarocci era ricorso in appello contro questa sentenza di primo grado ma anche la seconda sezione penale della Corte di appello confermava la condanna a sei mesi. Poiché sia la sentenza di primo che di secondo grado non avevano dimostrato quale fosse stata la concreta condotta diretta a deviare le indagini degli inquirenti ed in che modo si fosse evitato che la Procura procedesse ad accertamenti in ordine ai reati, l'avvocato Mattarocci ha impugnato la sentenza della Corte di Appello avanti alla Suprema corte di Cassazione, la quale ha riconosciuto la fondatezza degli argomenti logico-giuridici del difensore accogliendo in pieno la sua tesi ed annullando la sentenza di condanna di Giorgieri, rinviando ad altra sezione della Corte di appello di Genova per un nuovo giudizio. Ebbene: la Procura Generale aveva confermato la richiesta di condanna ma la Corte ha accolto la tesi dell'avvocato Mattarocci e prosciolto del tutto da ogni accusa Bruno Giorgieri.

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