Il Tirreno

«La movida è ok: non mandiamo via i giovani dal centro»

«La movida è ok: non mandiamo via i giovani dal centro»

La ricetta: magari a inizio settimana spegniamo la musica Il progetto: per rilanciare la Caravella servono idee e soldi

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MARINA DI CARRARA. «Movida sì o movida no? Io credo che il problema non sia questo. I locali a Marina ci sono ed è giusto che restino aperti, altrimenti si rischia che i giovani vadano da un’altra parte. Certo ci vuole un po’ di buon senso, sia da parte dei titolari dei bar che da quella dei residenti».

La ricetta di Gabriele Guadagni, per le notti di Marina di Carrara, punta tutto sull’equilibrio. Nessuna formula magica, nessun trasloco forzato di locali e musica, ma - dice- «solo qualche piccolo accorgimento».

«Non mandiamo via i giovani da Marina». Il negozio di famiglia dei Guadagni è nella centralissima via Rinchiosa. Proprio nel bel mezzo della zona della movida.

«Cominciamo col dire che a Marina ci sono locali molto belli - afferma Gabriele - E, soprattutto, non facciamo l’errore di mandare via i giovani perché, quando poi scelgono altre mete, è davvero difficilissimo farli tornare indietro».

Insomma per Gabriele Guadagni la movida per Marina è importante, proprio come lo sono i negozi aperti e curati («negli ultimi anni ci sono state parecchie nuove aperture e tutte di livello»). Movida sì quindi ma con un po’ di buon senso.

«Gli accorgimenti per la movida». «Vanno bene i locali pieni, va bene la musica ma con un po’ di tolleranza e di rispetto- spiega meglio Gabriele Guadagni - Ad esempio i locali potrebbero tenerla bassa durante la settimana, prima dle week end e i residenti dovrebbero essere comprensivi perché, in fondo, abitare in centro comporta anche un po’ di rumore, magari limitato al fine settimana».

Insomma solo qualche aggiustamento ma, e questo per Gabriele è fondamentale, nessuna crociata contro la movida.

«Lo abbiamo visto in altre zone, anche molto vicine a noi che non è facendo la “guerra” ai giovani che si tengono vivi i centri. Avere i locali pieni è importante e a Marina questo succede. L’importante è che Marina sia viva anche al giorno, anche in alcuni suoi angolo importanti che nel corso del tempo ne hanno determinato l’identità».

«La Caravella deve ripartire». Adesso ci sono i lavori in corso, per una messa in sicurezza da 50mila euro che comprende pulizia straordinaria e potatura degli alberi. La riqualificazione definitiva deve ancora attendere. Ci sono ancora i giochi per i bambini, in attesa dell’udienza davanti al Tar fissata a marzo che dovrà deciderne le sorti (lo sfratto esecutivo fino a quella data è stato congelato). Per Gabriele Guadagni la riqualificazione di Marina passa anche da qui: «Per la Caravella serve un progetto articolato, e servono i finanziamenti per farla ripartire, per farla ritornare allo splendore di una volta. È in una posizione strategica, deve essere un biglietto da visita importante».

(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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