Toscana
Ecce Bombo per parlare dei ’70
Stasera al via la proiezione nel progetto rivolto ai ragazzi delle scuole
MASSA. Si parte con un classico: Ecce Bombo di Nanni Moretti e i suoi ragazzi simbolo degli anni settanta, che aspettano l’alba dal lato sbagliato del cielo. Cineforum stasera, 15 dicembre alle 20.40 alla scuola Suore Missionarie (ingresso via delle Mura Nord, introduce il professor Mezzacappa).
Il progetto di Officina letteraria o della comunicazione, per questo anno affronta il tema degli anni 70, intitolato “Utopia70 Storia, letteratura e memoria di un decennio mancato”, a cura della professoressa Rosaria Bonotti con la consulenza e la collaborazione dello storico Stefano Radice, svolto in rete dal Liceo Classico (in collaborazione il Liceo Scientifico di Massa, l’istituto comprensivo Malaspina Staffettim l’ Istituto Gentileschi e Tacca di Massa e di Carrara e rivolto agli alunni delle suddette scuole, con il patrocinio dei Comuni di Massa e di Carrara e della Regione toscana .
Il laboratorio di OfficinaUtòpia70 si propone come percorso educativo, didattico e culturale interdisciplinare sugli anni Settanta che intende offrire ai ragazzi delle scuole della provincia di Massa-Carrara, ma anche alla società civile tutta, la possibilità di confrontarsi con la storia e la memoria di un decennio fondamentale per la costruzione di un'idea di comunità da cui emergono le coordinate per uno straordinario impegno politico e sociale. I ragazzi delle scuole verranno accompagnati alla scoperta della storia degli anni Settanta da una ricostruzione appassionata e coinvolgente attraverso lezioni frontali che presenteranno loro i vari aspetti e le varie istanze di quel periodo.
Con quello che è stato definito come Appuntamenti per un anno, le lezioni verranno integrate da iniziative rivolte alla cittadinanza: seminari, convegni, dibattiti, mostre fotografiche, rassegne cinematografiche e performance narrative con l'obiettivo di smontare il decennio, di sottrarlo a immagini e rappresentazioni troppo univoche. Al termine di una fase laboratoriale, saranno i ragazzi stessi a fornire una ricostruzione dei "loro" anni '70.
«L'attività didattica fornita dalle lezioni propedeutiche potrà quindi riguardare sia l'insegnamento di storia che quella parte, estremamente importante, che di volta in volta è stata definita educazione civica, educazione alla convivenza civile e che noi preferiamo chiamare educazione alla cittadinanza», spiegano gli organizzatori.
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