Gioco
Turismo in Lunigiana tante le potenzialità pochi gli investimenti
La rappresentante degli operatori: serve personale competente E l’assessore regionale: è fondamentale unirsi e fare sistema
LICCIANA NARDI. Un incontro con enti locali, operatori, pro loco e associazioni di promozione turistica per discutere sulle prospettive della Lunigiana e le azioni che Regione e Toscana Promozione Turistica possono mettere in campo per valorizzare il territorio e promuoverne lo sviluppo turistico.
È quello che si è svolto ieri mattina al castello di Terrarossa di Licciana Nardi, alla presenza dell’assessore regionale al turismo e alle attività produttive, Stefano Ciuoffo, del direttore di Toscana Promozione Turistica, Alberto Peruzzini, del consigliere regionale Giacomo Bugliani, e del presidente dell’Unione di Comuni Montana della Lunigiana, Riccardo Ballerini. Di fronte ad un pubblico non troppo folto, l’incontro è stato aperto dai rilievi critici della presidente dell’associazione Operatori Turistici Lunigiana, Giovanna Zurlo: «Occorre che la delega al turismo sia portata in capo all’Unione di Comuni e che ci sia personale competente all’interno di un efficiente sistema di accoglienza per il turista» sottolineava Giovanna Zurlo, la quale riteneva «assurdo che gli uffici di informazione turistica restino chiusi la domenica», senza dimenticare di lanciare strali sul sito web dell’Apt, «fermo da un anno. Inoltre, chi capita su questo sito web, non trova informazioni sulla Lunigiana» aggiungeva la presidente dell’associazione, che parlava anche di marketing territoriale e della creazione un brand «per sostenere una terra, che viene definita autentica all’estero, come la Lunigiana».
Si susseguivano, quindi, gli interventi di sindaci e rappresentanti dei Comuni lunigianesi e delle associazioni, ma a chiudere la mattinata erano Alberto Peruzzini, Stefano Ciuoffo e Giacomo Bugliani. Alberto Peruzzini faceva notare che i punti di forza in Lunigiana sono rappresentati dalla Via Francigena, «con il suo turismo colto dalla medio-alta capacità di spesa», e dai parchi, sottolineando che la Lunigiana sarà il primo campo di intervento nel 2017, mentre Ciuoffo invitava gli attori istituzionali e non presenti a «fare la propria parte, magari dando vita ad aggregazioni, a fare sistema insomma», pur non negando che le risorse a disposizione non sono poi così tante.
Infine, il consigliere Giacomo Bugliani metteva l’accento sulla necessità di «forti interventi infrastrutturali per sostenere il turismo», prendendo come esempio il progetto di waterfront da 19 milioni di euro a Marina di Carrara.
Gianluca Uberti
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