Furto con spaccata nella boutique
Ladri da Francini, nella centralissima via Venezia. Ingresso forzato con un’auto, maxi bottino di abiti griffati
MARINA DI CARRARA. Furto con spaccata nel cuore di Marina di Carrara.
I ladri hanno preso letteralmente d’assalto la boutique Francini, nella centralissima via Venezia. Poco dopo l’una di domenica notte con una macchina sono saliti sul marciapiede (piuttosto alto) davanti all’ingresso del negozio. Proprio con la forza dell’auto hanno forzato la serratura, spalancando la porta.
In uno degli appartamenti sopra la boutique hanno sentito un rumore sordo e hanno immediatamente allertato i carabinieri. I ladri hanno fatto comunque in tempo a ripulire le vetrine facendo una vera e propria razzia di abiti firmati: jeans, piumini, abiti da sera di Moschino, Armani e molti altri grandi marchi. Il tutto per un valore di migliaia e migliaia di euro.
A dare l’allarme è stata una inquilina del caseggiato di via Venezia che ha chiamato le forze dell’ordine. I carabinieri hanno fatto un primo sopralluogo nella nottata di domenica e ieri mattina i militari, con il luogotenente Antonio Vita Carino, comandante della stazione di Marina di Carrara, si sono ripresentati nella boutique Francini per tutti gli accertamenti.
Un ruolo fondamentale per il proseguo delle indagini lo giocheranno le telecamere che potrebbero aver monitorato il momento esatto in cui l’automobile dei ladri è stata utilizzata a mo’ di ariete per forzare la porta di ingresso.
Nel frattempo per Emiliano Francini, titolare della boutique di Marina (il padre Luciano gestisce da anni il negozio Francini storico ad Avenza nella zona della Prada) un lunedì davvero amaro con la brutta sorpresa di vedere il negozio danneggiato e gran parte della merce sparita proprio nel periodo clou dello shopping, quello che accompagna alla festività ormai vicinissime.
«Certo è stato un brutto colpo - spiega Emiliano Francini - e adesso dobbiamo darci da fare per rifare gli ordini e per cercare di riportare in negozio parte della merce che ci è stata rubata. Non ci perdiamo d’animo e guardiamo avanti».
Intanto quello che stupisce del “colpo” è che i ladri abbiano agito in una zona centrale, e molto abitata di Marina di Carrara. I malviventi non si sono neppure fatto scrupolo ad utilizzare un metodo non certo discreto, quello dell’automobile usato come un ariete per forzare la serratura della porta di ingresso. E forse i ladri avevano calcolato tutto, anche i rischi, e avevano ben chiara la disposizione della merce nelle vetrine e negli scaffali al centro del negozio. Non è escluso che abbiano fatto una capatina nella boutique nei gironi scorsi, magari fingendosi clienti, per avere tutta la situazione sotto controllo al momento del furto. E il furt6o, con questa preparazione, è stato portato a termine in tempi rapidissimi: il rumore sordo della porta forzata ha fatto scattare la chiamata ai carabinieri. Ma i ladri dovrebbero aver calcolato anche questo: tanto che nel giro di pochissimi minuti hanno portato via maglioni, piumini imbottiti, stivali, borse e abiti da sera. Quasi l’intero contenuto delle vetrine, quasi tutta merce firmata destinata ad arricchire lo shopping di Natale. Adesso da Francini è partita la corsa contro il tempo per riassortire il negozio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
