Gioco
I fans: France’, t’ sen’ ’l mei d’tuti!
Successo super anche al secondo concerto di Gabbani: «Emozioni speciali»
CARRARA. Il Gabba-day-after ha lasciato un mare di ricordi indelebili tra i fans e un pizzico di malinconia dietro le quinte, come al risveglio da un bel sogno. Il “doppio” spettacolo di Francesco Gabbani al Teatro Garibaldi di Carrara può definirsi tale non tanto perché l’artista ha pensato di replicare lo show alle 15 e alle 21, bensì perché un altro spettacolo parallelo lo si è vissuto dopo che le luci di sala si sono spente: è il momento del firmacopie, quando cioè Francesco Gabbani si dedica ad incontrare i fans per un autografo e una fotografia. È lì che il suo pubblico, con pazienza, ha atteso d’incontrare l’artista concittadino, che si è comportato più da vicino di casa, che da musicista affermato. Infatti, a dispetto di un 2016 davvero grandioso, ha conservato la spontaneità dei grandi e a tutti ha regalato un sorriso, una parola, un abbraccio. «Carrara mi ha dato tanto calore – ha commentato più volte – e io non posso che ricambiarla, abbracciando tutti nel modo più vivo e caloroso». Ed è così che è proseguito il dopo-spettacolo in doppia mandata, con una processione pagana di fans, pronti ad incontrare il proprio idolo, dotati di Cd da far firmare e telefono per una foto al volo. «Incontrare la gente a Carrara ha un sapore diverso, rispetto a quando il firma-copie avviene in altre città – ha spiegato il cantautore – E’ sempre un momento speciale, ma quando rivedi volti amici, che magari non incontravi da tempo, il piacere raddoppia. Io, che quando sono distante da casa, devo fare i conti con la nostalgia, mi ritrovo anche ad apprezzare la nostra parlata inconfondibile». E infatti, tra il pubblico, c’è stato chi ha sottolineato il proprio orgoglio apuano in “slang”: «O France’, t’sen’ ‘l mei d’tuti!». Attorniati dal pubblico, anche il babbo Sergio e la mamma Riccarda hanno stretto mani e ricevuto congratulazioni, da veri first-parents della star; come Filippo, che di Francesco è fratello, collaboratore e batterista. La serata del sabato si è conclusa all’ora in cui Cenerentola torna a casa. La carrozza di Gabbani, però, a mezzanotte, non si è trasformata in zucca e sicuramente saprà condurlo verso un 2017 bello come una favola, ma concreto come i successi ottenuti nel 2016.
David De Filippi
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