La protesta
Vigili del fuoco, tremila interventi e tanta solidarietà
Santa Barbara, il comandante Bruni: «Quanti sacrifici» Parte del personale ancora oggi nelle zone del terremoto
CARRARA. Nel 2015 hanno risposto a migliaia di chiamate rendendosi protagonisti di tremila interventi. Molte volte roba da poco, come aprire una porta che si è chiusa con il vento lasciando i proprietari fuori, altre volte invece mostrando un coraggio che vale la simpatia della cittadinanza. I vigili del fuoco apuani in dodici mesi si sono distinti tra alluvioni, incendi devastanti e incidenti che grazie a loro non hanno avuto vittime. Santa Barbara è la loro patrona e ieri hanno fatto festa.
Si è svolta al comando provinciale dei vigili del fuoco di Massa la messa in onore di Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco e di tutti i lavoratori impegnati in lavori nei quali vengono maneggiati esplosivi, fuoco e materiali pericolosi. A celebrare la solenne ricorrenza è stato il vescovo della diocesi di Massa-Carrara e Pontremoli Monsignor Giovanni Santucci, alla presenza delle massime autorità della provincia come il vice prefetto Giuseppe La Rosa, il sindaco di Carrara Angelo Zubbani e quello di Montignoso Gianni Lorenzetti, l'assessore di Massa Gabriele Carioli, il consigliere regionale Giacomo Bugliani; a fare gli onori di casa il comandante dei vigili del fuoco di Massa-Carrara Leonardo Bruni.
Erano in molti i pompieri, che con le loro famiglie, hanno partecipato all'evento per ricordare anche i colleghi, che purtroppo non ci sono più, come Francesco Della Tommasina morto meno di un mese fa. «Si sottolinea il significato della ricorrenza – dichiara il comandate Leonardo Bruni - quale momento d'incontro e di memoria fra colleghi in servizio ed in quiescenza e, occasione di incontro volto a rafforzare sia i legami interni al corpo dei vigili del fuoco che con le altre istituzioni ed enti che operano quotidianamente al nostro fianco. La ricorrenza di Santa Barbara è anche un momento di riflessione e di valutazione sull'attività effettuata nel corso dell'anno, sull'efficacia dell'impegno che si è profuso nell'espletamento dei compiti istituzionali e sulle prospettive di sviluppo dell'attività del Comando per accrescerne la funzionalità e la certezza di risposta operativa volta ad assicurare un livello di sicurezza ancora più elevato per la popolazione».
«Sono molti i colleghi che hanno sacrificato la loro vita – continua il comandante Bruni – per quella degli altri ed è giusto ricordarli sempre. Tanti di loro, tutt'oggi, sono ancora impegnati nel centro Italia per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. I nostri interventi grazie anche alla tecnologia e all'alta professionalità del personale, sono sempre più efficienti e precisi».
Al termine della cerimonia, dopo la posa di una corona in memoria dei caduti Vigili del Fuoco, sono stati consegnati i diplomi di onore alla carriera: le Croci di anzianità per chi ha più di 15 anni di servizio a Gabriele Corredini, Carlo Bardini e Gerardo Ratti; il diploma di “lodevole servizio” all'ex comandante dei vigili del fuoco di Massa Carrara Concezio di Censo e quello di “lodevole servizio al personale andato in pensione negli ultimi due anni” a Luigi Bonuccelli, Renato Pepe e Mauro Dante Ceragioli; al defunto Francesco Della Tommasina e alla collega Bruna Maria Laura l'onorificenza per aver arrestato due rapinatori nel centro di Massa lo scorso gennaio.
«Un momento significativo nella memoria di una figura, Santa Barbara - afferma il consigliere regionale del Partito Democratico Giacomo Bugliani - tanto vicina alle forze dell'ordine».
Sara Lavorini
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