«Assessore Coppola venga a vedere la Carrara bella»
Lettera aperta della storica commerciante Rosellina Crucitti «Ci sono negozianti che ce la mettono tutta, venga da loro»
CARRARA. Una lettera aperta, da una della commercianti storiche di Carrara, Rosellina Crucitti, titolare di una gioielleria in via Cavour, indirizzata all’assessore Riccardo Coppola. Una lettera con alcuni consigli («venga a fare un altro giro in città e a vedere le cose belle che funzionano) e anche una tirata di orecchie al rappresentante dell’amministrazione («da ex insegnante le dico che ha sbagliato a fare le pagelle»).
Ecco il testo della lunga missiva firmata dalla Crucitti.
«Egregio assessore Coppola, da molto tempo aspettavo che qualcuno dei nostri amministratori facesse un giro per la città. Ricordo bene di avere fatto questa richiesta varie volte, sia con lettere inviate loro quando ero presidente del Ccn "Carrara in vetrina", sia con lettere pubblicate da questo giornale. Grazie per il tempo che ha dedicato alla città di Carrara - scrive Rosellina - Non è sufficiente non fare il male, bisogna anche impedire a tutti i costi di farlo fare agli altri: io non so come fare in pratica per impedire il male che è stato fatto, ma posso quanto meno denunciarlo, oppormi, e tentare di tutto perché non ne venga più fatto, ed è quello che voglio fare con questa mia lettera».
«Penso che la frase che sto per scrivere sia stata uno dei temi conduttori della mia vita, artistica, commerciale, e privata: il bello attira il bello. Il brutto attira il brutto. Capisco che se lei vede così quello che Le è apparso nel suo giro per Carrara, non può mentire e parlare in altro modo - continua - Allora le formulo un altro invito, simile a quello che feci ad altri amministratori: signor assessore Coppola, faccia un'altra visita alla città. Ma questa volta scelga anche altri percorsi, che le faranno vedere altri quadri, fatti di luci, di negozi che si rinnovano, di commercianti che ce la mettono tutta, di iniziative che, nonostante la burocrazia e l'indifferenza "politica", vengono portate avanti. Provi a vedere da altre angolature, e le apparirà un'altra realtà, quella vera, quella che vuole fare riemergere Carrara a tutti i costi. Metterà così a confronto - prosegue la Rosellina . il bello con il brutto, e farà di tutto, con tutte le sue forze, perché il bello emerga sempre di più».
«Invece di farsi fotografare davanti ai negozi sfitti, che non possono parlare e sentire - suggerisce la signora Rosellina - vada a conoscere quelli che hanno sempre presente almeno il titolare, dia a lui dei consigli, oppure gli faccia i complimenti, non lo faccia sentire solo, lo incoraggi, e lo aiuti a crescere. Agendo così, dopo questo nuovo giro, riuscirà ad ammirare, a farsi fotografare diversamente, e a lodare, senza dovere mentire a se stesso».
«Mi permetto anche, e non lo ho mai fatto prima, di darle un consiglio, da ex-insegnante quale io sono- continua la Crucitti - Non faccia apertamente delle preferenze fra gli alunni, perché si diventa molto antipatici. Lei ne ha fatte di plateali, ed è stato anche molto ingiusto verso attività belle, curate, e gestite con la forza di chi crede nella propria, e prova amore per i clienti, quelli che vengono da noi, nonostante tutto». E infine arriva un confronto con Massa, che la scorsa settimana ha aperto il periodo delle feste in città. «È vero, la crisi è a livello internazionale, i soldi mancano, in particolare in Italia, può darsi che i negozi fossero tutti vuoti - commenta la Crucitti - Il merito, oltre che dei commercianti attuali, è stato anche di chi in precedenza ha creduto in Massa la ha aiutata a crescere pur rimproverandola, ed ha saputo vederla bella mentre lo stava diventando».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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