Gioco
All’hotel Eden l’accoglienza formato apuano
Genio e imprenditoria: così una famiglia ha fatto crescere il 4 Stelle sulla Linea Gotica
MONTIGNOSO. Hotel Eden: una storia esemplare di come qui sulla riviera apuana si sappia fare imprenditoria turistica. Situato proprio al confine di Cinquale, l’Eden è uno degli alberghi più funzionali ed efficienti della costa. Aperto tutto l’anno, ospita convegni, riunioni, manifestazioni varie nel suo centtro congressi da 100 posti .
Ma l’hotel ha anche una particolarità in più. È proprio sulla Linea Gotica: da qui è passata la storia. E qui Vernon Baker, il “mitico” comandante della divisione Buffalo, che aveva comandato l'ultima battaglia americana di liberazione della zona, tornò a far visita nel 1997. La signora Bibiana e la figlia Sabrina ricordano la sua visita e l'emozione di quando l’ormai anziano ufficiale si affacciò dalla finestra dell'hotel verso il fiume Versilia e gli si notarono le lacrime. L'espressione del viso diceva tutto mentre esclamava: «The canal!» Un tuffo nell'ultima drammatica battaglia di liberazione apuana. Una splendida struttura, moderna, ideale per gustare il mare, le escursioni serali in Versilia, le montagne e la cultura toscana.
L'hotel nasce nel 1963 dall'intuizione di Osvaldo Del Freo ( 1926-1992) che con la moglie Erminia Bruni, classe 1928, acquista il terreno per costruirsi la casa a due piani, sotto negozio e sopra appartamento. Ma non fu possibile perchè il piano regolatore non lo prevedeva ed allora costruì l'albergo, da subito chiamato Eden. Delle quattro figlie di Osvaldo ed Erminia, è Bibiana ( classe 48) a proseguirne l'attività e svilupparla, le altre, più piccole avranno spazi diversi. Emanuela ( 1954) avrà e gestirà il negozio paterno, l'attuale splendido “ Salsamenteria” situato li vicino, Donatella (61) avrà il B&B “ La casa gialla” di Cervaiolo mentre ad Anna ( chiamata Annj, del 63) andrà il bagno Eden. Dunque nel 1968 Bibiana sposa Luciano Giannetti e mamma Erminia gli lascia guidare l'Hotel mentre lei ed Osvaldo continuano col negozio di alimentari. E da quel momento la struttura ricettiva inizia a crescere, è sempre più apprezzata dai clienti, grazie anche alle innovazioni che apporta prima Bibiana e poi la figlia Sabrina ( 46 anni) mentre le nipoti Federica ( 23 anni , al momento studia e lavora a Torino) e Alessandra ( 18 anni, Liceo scientifico) danno una mano in estate. Giovanni Pasqualetti invece, marito di Sabrina, ha altra attività, laureato osteopata e fisioterapista cura la salute atletica di cittadini e sportivi. Questa la nascita e lo sviluppo dell'hotel, dalla guida del 1963 ad oggi, ma sentiamo dal racconto di Bibiana Del Freo e Sabrina come sono andate le cose nei dettagli.
«Alla base di tutto è stata la lungimiranza di babbo Osvaldo – inizia Bibiana – che venivano altro settore, dagli alimentari ma aveva visto subito che quel terreno, che vendevano a lotti di 1.500 metri, era un investimento, di proprietà della Olivetti ed andarono fino ad Ivrea per fare il contratto di acquisto e costruire negozio e appartamento. Il comune bocciò il progetto perchè quella zona permetteva solo pensioni o ville. Osvaldo non si arrese e subito pensò alla pensione: Eden». Poi inizia ad intervenire nel racconto Sabrina Giannetti e la chiacchierata continuerà a due voci. «Dopo fu la nonna Erminia ad intuire il futuro – dice Sabrina – quel gran movimento di gente a Cinquale, tutti quegli stranieri che dalla primavera a fine estate invadevano la zona gli apparve strano e pensò subito a come utilizzarlo. Aumentano le stanze dell'albergo, prima 13 e poi ancora di più».
«Nel frattempo io sono affascinata da quelle lingue straniere – riprende mamma Bibiana – e subito mi metto a studiarle ( cosa che fa ancora ad oltre sessanta anni). Mi piace parlare con gli stranieri, conoscere nuovi modi di vivere, con quelle persone che poi si affezionano e continueranno a tornare anche negli anni successivi. Stava diventando un turismo importante, le famiglie arrivavano per quattro settimane ed oltre. Era iniziato il boom, il miracolo turistico italiano».
Poi sempre Bibiana, ridendo ci spiega alcuni segreti dei loro inizi. «Non avevamo esperienze di alberghi – dice ammiccando al marito che nel frattempo si è unito a noi – perchè io ero studentessa e Luciano veniva dal lavoro in farmacia. Per imparare a cucinare e dirigere la cucina durante l'inverno andavamo a “spiare” e mangiare nei migliori locali della zona chiedendo informazioni ai camerieri sui vari piatti, poi provavamo a casa, e se era il caso tornavamo per saperne di più». Un'altra cosa importante, decisiva, ce la spiega Sabrina. «Nel 1970 nonno Osvaldo per completare l'attività decide di acquistare un piccolo bagno, subito chiamato anche quello Eden, ma non era tanto soddisfatto delle strutture. Poi ci pensò il Tornado del '78 a chiarire spazzando via tutto. Ed anche qui il nonno, con altri balneari, pensò ad un rivoluzionamento completo ed andarono in Trentino a visionare e poi acquistare casette di legno per i bagni, che diventarono i più moderni della zona. Nonno e nonna sono stati una coppia formidabile».
Un altro aneddoto sulle qualità da imprenditore della nonna continua a rivelarlo Sabrina. «Era sveglissima, loro venivano dal negozio di Montignoso dove le novità erano zero mentre al mare da parte di turisti arrivavano richieste di prodotti che non conosceva e lei non si faceva mai sorprendere, diceva che l'avevano finiti ma che glieli avrebbe fatto trovare il giorno dopo e cosi faceva, a costo anche di rimetterci».
Poi naturalmente ci ha pensato Sabrina a far raggiungere all'albergo la qualità attuale. Forze fresche, nuovi stimoli, intuizioni legate all'osservazione e lo studio dei mercati, delle tecnologie, del web hanno fatto raggiungere all'hotel le attuale 4 stelle. «Siamo passati dalle 13 camere iniziali, che già erano moderne con bagni privati e riscaldamenti, alle 27 – continua Sabrina – poi un centro congressi da un centinaio di posti, ampi spazi e soprattutto, molto apprezzato, un parco biciclette da fare invidia. Apprezzato perchè è piacevole muoversi in bici per fare passeggiate nelle stradine della zona, o per recarsi a Forte dei Marmi o Marina di Massa ma anche semplicemente al mare. Soprattutto piace agli stranieri. Poi dal 2008 abbiamo costruito e rimodernato la piscina e fornita di idromassaggio».
Infine Sabrina chiarisce e cerca di spiegare i motivi della crisi attuale e come tamponare. «La crisi degli ultimi anni ha portato ad un tipo di turismo diverso. Non esistono più vacanze lunghe, solo fine settimana, e poi anche per quelle più lunghe i clienti non si accontentano più del mare. Insomma albergo per dormire e colazione e poi via libera di spaziare, giornata e serata per vivere altre esperienze e conoscenze e noi in toscana siamo ricchi di alternative a due passi. Ed anche l'Eden si è adattato». Sabrina non lo dice ma noi sappiamo che anche il suo dinamismo, la qualità del suo lavoro è apprezzata dalle organizzazioni di categoria tanto che è diventata presidente Federalberghi della Costa Apuana e consigliera di Confcommercio di Massa Carrara e Lucca. Ospiti illustri moltissimi, non fanno nomi per privacy e non scontentare nessuno.
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