Il Tirreno

Rivoluzione orari: a Massa uffici comunali aperti un’ora in più

di Libero Red Dolce
Il palazzo comunale di Massa
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Il palazzo comunale di Massa

Servizi al pubblico: si apre alle 8.45 e si chiude alle 12.45 Il mercoledì su appuntamento si ricevono i professionisti

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MASSA. Più ore di relazione con il pubblico, orari più lunghi e un servizio che si sposta dalle retrovie al confronto quotidiano. Il Comune di Massa annuncia e mette in pratica la “rivoluzione degli orari”. Più prosaicamente:  la maggior parte dei servizi del comune hanno aumentato di un’ora al giorno l’apertura al pubblico.

«Siamo felici di quanto ottenuto – spiega l’assessora all’istruzione con delega al personale Silvana Sdoga – questo era un passo che bisognava fare, soprattutto per venire incontro alle esigenze dei nostri concittadini. Tutto questo è stato fatto con una riorganizzazione interna che ovviamente non aggiunge ore di lavoro ai dipendenti comunali. Piuttosto si tratta di una trasformazione delle funzioni: una parte del tempo finora impeigato come back office, un lavoro di ufficio non a contatto con il pubblico, adesso viene trasformato in servizi a contatto con il pubblico, il cosidetto front office».

I servizi del Comune sono diversi e variegati, gli orari infatti cambieranno in ben quattordici differenti tipologie.Per la maggior parte degli uffici si avrà una revisione di un’ora, come scritto, che inciderà sia sull’orario di apertura che su quello di chiusura.

Prendiamo il caso della tipologia 1, che interessa un gran numero di servizi (protocollo, anagrafe, elettorale, notifiche, sportello microcredito, agricoltura caccia e pesca, master): se prima l’orario prevedeva l’apertura alle 9 e la chiusura alle 12, dunque tre ore di sportello al pubblico, con le nuove norme gli impiegati saranno a disposizione dei cittadini dalle 8.45 fino alle 12.45. Un’ora in più, con un totale di quattro ore di apertura. Vengono “rosicchiati” così quindici minuti sull’orario di apertura e se ne aggiungono 45 alla fine.

«Qualcuno potrebbe chiedersi perché non abbiamo deciso di aprire anche prima – dice prevenendo le critiche l’assessora Sdoga – ma quello è un problema di organizzazione interna degli orari. I dipendenti hanno una flessibilità interna sull’orario di ingresso al lavoro e chiaramente bisogna avere del tempo a disposizione per disporre gli uffici e aprire al pubblico. Questa ci è sembrata la soluzione più equilibrata».

Fanno eccezione i servizi per la scuola, che si trovano nella sede decentrata. In questo caso finora erano previsti aperture due volte a settimana, mattina e pomeriggio. Si è deciso pertanto di aprire tutte le mattine restanti, per quattro ore, lasciando intatte invece il servizio precedente. Anticipato anche l’orario dell’apertura del servizio di prestito libri in biblioteca, che passa dalle 9.30 attuali alle 9.

«L’ampliamento del servizio è stato deciso – spiega l’assessora – dopo aver effettuato anche dei questionari con i nostri concittadini. Ed erano richieste che ogni giorno chi lavorava agli sportelli si trovava a raccogliere».

Per le esigenze dei professionisti si attiverà invece un servizio su appuntamento il mercoledì mattina, sempre nella sede distaccata. Un modo anche per superare l’ingolfamento che si viene spesso a creare il giorno del mercato del martedì, con conseguenti disagi per chi deve arrivare in comune».

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