Italia
Quasi 2 km di condotte. Ma l’ultimo metro lo paga il cittadino
La realizzazione del sistema di raccolta di acque fognarie alla Zecca e poi a Poveromo e Ronchi non sarà a costo zero per i cittadini. Nel senso che le “utenze”, cioè i titolari delle abitazioni,...
La realizzazione del sistema di raccolta di acque fognarie alla Zecca e poi a Poveromo e Ronchi non sarà a costo zero per i cittadini. Nel senso che le “utenze”, cioè i titolari delle abitazioni, dovranno allacciarsi ai nuovi impianti costruiti da Gaia Spa (la progettazione è interna per quanto riguarda l’intervento alla Zecca, sarà affidata all’esterno per Poveromo) per il cosiddetto “ultimo tratto” vale a dire dalla rete alla casa, a loro spese. I soldi per gli impianti, invece, saranno reperiti dalle bollette a carico degli utenti. Una quota delle tariffe di Gaia pagata da tutti i cittadini della Toscana del Nord, cioè, andrà a coprire i costi di questo investimento. Non è una novità: il principio di “tutti i costi in bolletta” è in vigore da quando esiste Gaia. Semmai c’è da registrare il fatto che gli investimenti riguardano la zona di Massa, a lungo, secondo molti “dimenticata” da Gaia.
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