Il Tirreno

Dal 2005 a oggi tredici vittime del marmo

I numeri delle morti in cava sono veramente impressionante. L’ultimo decennio, o meglio gli undici anni, sono stati un vero e proprio bollettino di guerra. Tredici morti dal 2005 a oggi, numeri da...

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I numeri delle morti in cava sono veramente impressionante. L’ultimo decennio, o meglio gli undici anni, sono stati un vero e proprio bollettino di guerra. Tredici morti dal 2005 a oggi, numeri da far rabbrividire. Soltanto il 2012, il 2009 e il 2008 sono passati senza morti. E non hanno comunque risparmiato i feriti. Per il resto altri anni, come questo tremendo 2016, hanno invece fatto segnare più di una tragedia. Il 18 ottobre 2005 Gino Papi, di 53 anni, fu colpito alla gola da un tubo metallico mentre lavorava alla cava di Egisto Nardi a Gioia. Nel 2006, a fine anno, il 16 dicembre, a Bettogli, nella cava in galleria Poggio Silvestre nella cava di Aldo Vanelli Marmi cadde un blocco di marmo di 40 tonnellate. Una scaglia si staccò uccidendo Andrea Giovari, di 33 anni. D’estate invece morì Gianpaolo Salini, imprenditore di 35 anni, cadendo da una strada di arroccamento dove stava camminando. Due anni di tregua e poi nell’ottobre del 2010 un boato squassa le apuane. Scoppiò un locale dove era custodita la polvere nera utilizzata per le cariche, uccidendo Augusto Ricci di 48 anni. Mentre nel novembre del 2011 fu una scarica elettrica a uccidere Enrico Mauceri, folgorato da 15mila volt mentre tinteggiava una cabina dell’Enel nella cava Ruggetta a Torano. La scala toccò i cavi dell’alta tensione uccidendolo. Nel 2012 fu ancora una scaglia di marmo staccatasi da un blocco a uccidere. Stavolta nella cava di Calocara, dell’azienda Fb Cave, dove stava lavorando Lucio Cappè, di 47 anni. Nel 2014 l’autista Lurand Llanaj precipitò con il suo camion a Lorano. Era il suo primo giorno di lavoro. Nell’agosto del 2015 perdeva la vita nelle cave ai Campanili di Colonnata Brunello Maggiani, di 46 anni, caduto da una bancata. E appena tre mesi più tardi, il 23 novembre, moriva Nicola Mazzucchelli, ucciso da una perlina di diamante nella cava Calocara di Gemignani e Vanelli. E si arriva al tremendo 2016. Il 13 aprile scorso morirono travolti da una frana Roberto Ricci Antonioli, di 55 anni, e Federico Benedetti, di 46 anni nel bacino Gioia a Colonnata mentre il 9 maggio morì in una segheria nella zona industriale Carlo Morelli, di 61 anni. Due giorni fa è toccato a Mauro Giannetti aggiungere il suo nome a questa tremenda Spoon River del marmo.

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