Sicurezza
Piazza Aranci allagata e con i leoni senza denti
Fontane che non funzionano, vasche riempite da rifiuti e marmi scivolosi: Italia Nostra e Nino Ianni chiedono interventi per il monumento attorno all’obelisco
MASSA. Leoni senza denti, alcune fontane che non funzionano lasciano le vasche a secco, altre che “parano” l’acqua con troppa forza allagando la pavimentazione di marmo. C’è qualcosa che non va nel complesso monumentale al centro di piazza Aranci. A segnalarlo sono i militanti di Italia Nostra e Nino Ianni, i quali chiedono che la piazza degli Aranci, simbolo della città, venga messa a posto.
Nel complesso marmoreo attribuito allo scultore Giovanni Isola ci sono quattro leoni accovacciati attorno all’obelisco della piazza. Il primo, partendo da lato Via Dante, tiene la testa appoggiata al corpo con la bocca chiusa, gli altri tre girando in senso orario, la alzano e spalancano le fauci fino al quarto, quello davanti alla banca di Roma, che risulta in atteggiamento minaccioso con la bocca completamente spalancata. «Purtroppo però l'effetto minaccioso dei due ultimi leoni – dice Bruno Giampaoli, presidente di Italia Nostra – viene completamente a mancare, anzi ci trasmettono un certo senso di commiserazione perché risultano da anni privi di denti.
Dalla bocca dei leoni dovrebbe cadere nelle sottostanti vasche un getto d'acqua, per creare un effetto scenografico, ma questo non succede perché dai primi due leoni l'acqua non esce, quindi le vasche rimangono a secco e piene di sporcizia, mentre dagli altri due esce un buon getto che però, cadendo con forza nelle vasche sottostanti, schizza l'acqua tutto intorno allagando i marmi della pavimentazione rendendoli scivolosi e pericolosi.
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