Finanza
«Buona la prima»: Massa si accende e fa subito centro
Grandi e piccini in fila davanti alla casa di Babbo Natale Negozi aperti e bar pieni dall’ora della merenda all’aperitivo
MASSA. «Babbo Natale sono Nicolas, ho quattro anni e ti voglio tanto bene».
Bastano queste parole per creare, in una Massa piena di luci, l’atmosfera natalizia. Parole pronunciate tutte d’un fiato da uno dei tanti bambini che, dopo una lunga fila, è riuscito a entrare nella casa di Santa Claus ricreata, con dovizia di particolari e suggestione unica, nel cuore della città.
Massa ieri si è fatta bella per accogliere, con largo anticipo sul calendario, lo shopping delle feste. Strizzando un occhio alle atmosfere nordiche, con le casette di Natale in piazza Aranci, e accendendo il circuito degli acquisti con negozi aperti, bar e locali pieni dall’ora della merenda a quella dell’aperitivo.
La magia è andata in scena al crepuscolo quando, poco prima delle sei del pomeriggio, si sono accese le luci che illuminano gli scorci più suggestivi: da palazzo rosso a piazza Mercurio, fino alla strade del centro. La città si è accesa e il messaggio è stato recepito: insomma per le prove generali è stata davvero “buona la prima”.
E la speranza, adesso è che, domenica dopo domenica, arrivi sempre più gente a fare un bel giro in centro. Ma intanto le aspettative non sono state deluse: lo hanno pensato molti di coloro che hanno passato il pomeriggio a Massa con soddisfazione del sindaco Alessandro Volpi che non ha voluto perdersi la prima domenica di festa in centro.
Se lo shopping e la corsa ai regali non è ancora partita- nei negozi non si è registrato il pienone - stessa cosa non si può dire per l’atmosfera natalizia. E i bambini, in questo caso, sono stati assoluti protagonisti. Tutti in fila per entrare in una casetta magica davvero tirata a lucido: con tanto di abeti decorati con biscotti e pan di zenzero, elfi (o meglio elfette) che accompagnano per mano i più piccoli all’incontro con il Babbo Natale, comodamente seduto in poltrona e subito pronto a donare caramelle e a ricevere le letterine dei bambini. Nella riproduzione non si è lasciato proprio nulla al caso: dal letto col baldacchino e le iniziali (B e N) ai pacchetti con i fiocchi rossi e i nomi dei bambini, fino alle lettere catalogate secondo i paesi, di tutto il mondo. Entrare nella casetta, alla Conca, ha lasciato davvero i bambini senza fiato: e anche per mamma e papà è stata una piacevole sorpresa.
Di grande impatto anche la mostra dei Babbi Natali: tanti, tantissimi declinati in tutte le salse, da quelli racchiusi nelle sfere di vetro a quelli a grandezza (quasi) naturale.
A fare da corollario a un Babbo Natale alla prima uscita e davvero in grande spolvero, la città si è fatta trovare pronta. Negozi aperti, bar pieni e tante iniziative, dalle cioccolate calde agli aperitivi a tema, per accompagnare la prima domenica delle feste in città.
Una domenica che ha visto il ritorno, in piazza Aranci, delle casette di Natale (lo scorso anno avevano traslocato in piazza Mercurio). Dagli addobbi per l’albero di Natale ai prodotti tipici, dall’abbigliamento (con una selezione di parka all’ultima moda) ai giochi per i bambini. Un’occasione per lo shopping e, soprattutto, un modo semplice per farsi un’idea di cosa mettere sotto l’albero o, più semplicemente, su cosa mettere in tavola la sera stessa per una cena golosa.
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