Il Tirreno

il buongiorno ai clienti dell’Arpagaus

Barbara, barista col grande cuore di una poetessa

Barbara, barista col grande cuore di una poetessa

MASSA. Un buongiorno scritto col gesso bianco, in una lavagnetta nera. Parole semplici, una grafia tondeggiante, da bambina, che campeggiano sulla cassa di un bar del centro: un saluto ai clienti,...

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MASSA. Un buongiorno scritto col gesso bianco, in una lavagnetta nera. Parole semplici, una grafia tondeggiante, da bambina, che campeggiano sulla cassa di un bar del centro: un saluto ai clienti, un incoraggiamento. Una strizzata d’occhio e una carezza al cuore.

Barbara Angeli, 36 anni, mamma di un bambino di cinque, da un anno, ogni mattina scrive un pensiero per i clienti del bar in cui lavora dal 2001, l’Arpagaus in pieno centro città.

«Ho cominciato da un anno - spiega - ma io i miei pensieri li scrivo da una vita, da quando ero ragazza. Ho centinaia di quaderni, metto per iscritto le mie emozioni e così riesco a gestirle meglio. Scrivere mi aiuta a sopportare i dolori, a contenere la gioia. Da quando è nato mio figlio ho un quadernino solo per lui: glielo regalerò quando sarà grande».

Barbara parla con orgoglio e con timidezza della sua passione per la scrittura e la poesia: «E pensare che non avevo voglia di studiare: ho fatto la terza media e poi ho smesso. Ma mi è sempre piaciuto scrivere. Lo faccio a casa, quasi ogni sera. E adesso ogni mattina, nella lavagnetta che espongo al bar».

E i pensieri di Barabara riescono davvero a toccare il cuore delle persone. Questa per lei è la soddisfazione più grande . «L’altra mattina è venuta una signora, ha preso il caffè in silenzio, era turbata. Pima di andare via ha letto la lavagnetta e mi ha detto: “grazie, le sue parole mi hanno dato un po’ di conforto in questa giornata per me molto dura”.

Barbara si commuove e continua a svegliare i clienti del bar Arpagaus con i suoi buongiorno. «Il mio sogno? Scrivere un libro, ci sto lavorando». Intanto ecco uno suoi pensieri più belli che è già finiti sulla lavagnetta: «Ci sono doni che per fortuna non potremo mai perdere , sono le emozioni che abbiamo provato nella vita...dobbiamo guardare la strada che abbiamo percorso fino ad oggi .. dobbiamo lasciare quella dove abbiamo raccolto solo polvere e scegliere quella dove possono sbocciare solo fiori».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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