Il dolore
Ancora grave operaio colpito da longarina
MULAZZO. Restano stazionarie, ma comunque gravi, le condizioni dell’operaio di 46 anni della provincia di Brindisi che sabato mattina è stato colpito alla testa, al torace e all’addome da una...
MULAZZO. Restano stazionarie, ma comunque gravi, le condizioni dell’operaio di 46 anni della provincia di Brindisi che sabato mattina è stato colpito alla testa, al torace e all’addome da una longarina di ferro che serviva di rinforzo al ponte sul fiume Mangiola, venuto giù in una delle ultime alluvioni (ottobre 2011).
La trave in ferro ha buttato in terra il quarantaseienne e lo ha stordito. Quando i colleghi lo hanno visto esanime hanno temuto fosse morto. Invece è vivo, anche se le sue condizioni sono gravi. A preoccupare i medici sono i traumi al torace e all’addome, mentre gli esami effettuati all’ospedale di Pontremoli non hanno evidenziato grossi problemi al cranio. Resta ricoverato nel repartoi di rianimazione dell’ospedale di Livorno e le sue condizioni vengono monitorate continuamente. Il ferito è stato raggiunto dai suoi familiari.
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