Il Tirreno

Assediati dalla muffa dall’umidità e dai raid dei ladri

di Cinzia Chiappini
Assediati dalla muffa dall’umidità e dai raid dei ladri

L’odissea degli inquilini del palazzo di via Beccheria a Carrara. L’Erp: lavori fermi per un contenzioso. E il disagio prosegue

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CARRARA. Uno stanziamento di 263mila euro per un intervento di manutenzione straordinaria che avrebbe dovuto permettere la “coibentazione” dell’intero edificio per porre fine al problema delle infiltrazioni e dell’umidità che da sempre affliggono il palazzo. Le opere erano iniziate il 12 giugno del 2015 e avrebbero dovuto essere completate a dicembre dello stesso anno.

E invece, da quasi un anno, sono ferme, mentre i ponteggi sono rimasti lì appoggiati alle mura dell’edificio, “a portata” di ladro. Dopo un’estate trascorsa senza nemmeno poter aprire le finestre e ripetute incursioni di diversi malintenzionati, un gruppo di residenti del palazzo Erp “Paretra” di via Beccheria - quello che durante Marble Weeks ospita al pian terreno esposizioni e installazioni, - ha deciso di dire basta.

A dare voce a questo disagio sono Stefania Guarracino e Anna Esposito: loro sono entrate qui 9 anni fa quando il palazzo, dopo una radicale ristrutturazione, fu destinato da Erp alle giovani coppie. «Ci siamo accorti fin da subito che c’erano una serie di cose che non andavano… dai soffitti alti quasi 5 metri, che rendevano di fatto impossibile riscaldare le case, alla comparsa immediata di macchie di muffa» raccontano le due residenti, mostrando i segni dell’umidità sulle pareti delle loro abitazioni, che pure hanno sottoposto a spese proprie a ripetuti tinteggiamenti.

«Ci avevano spiegato che questi nuovi lavori, iniziati un paio di anni fa, avrebbero posto rimedio ai problemi dell’edificio che era, per così dire “nato male”» raccontano le due donne, precisando che quello delle infiltrazioni è un problema diffuso a tutto il palazzo dove, rivelano, «è diventato impossibile anche appendere un quadro perché le pareti sono talmente intrise di umidità che dopo poco il chiodo si stacca». Consapevole dei disagi dunque Erp ha avviato a giugno 2015 un intervento di manutenzione straordinaria per la realizzazione di un “cappotto termico” su due lati dell’edificio e l’installazione di infissi di ultima generazione, con tanto di sistema elettronico di areazione.

«Da un anno però è tutto fermo» rivelano le signore Esposito e Guarracino, spiegando che nel corso di questi dodici mesi, il palazzo è stato preso di mira dai ladri, “agevolati” proprio dalle impalcature. Di qui le segnalazioni a Erp e al settore Casa del comune di Carrara. Secondo quanto riferito dalle due residenti lo stop ai lavori sarebbe stato imposto da un contenzioso tra l’ente e la ditta affidataria, la “Lamanna” di Prato, per alcune opere contestate da Erp. I vertici dell’ente che gestisce l’edilizia residenziale pubblica confermano: «Sulla situazione relativa al palazzo Paretra, in via Beccheria, a Carrara, Erp comunica a che è stata avviata la pratica di risoluzione del contratto con la ditta di Prato incaricata di eseguire l’intervento poiché vincitrice di gara d’appalto. (…) La ditta ha accumulato ritardi nell’esecuzione dell’intervento, in particolare per la fornitura e posa in opera degli infissi esterni che non corrispondevano a quelli richiesti da contratto e nel capitolato. E’ stata quindi avviata da Erp la procedura prevista dalla legge per l’accertamento tecnico preventivo, chiesto a un giudice del tribunale di Massa che ha nominato un perito che dovrà relazionare sui lavori fatti nell’edificio. Quando sarà risolta la controversia, Erp interpellerà a scalare le imprese che si sono classificate dietro alla ditta di Prato per completare l’intervento che si è fermato nel marzo scorso. Restano da eseguire lavori per completare il termocappotto e gli infissi esterni. Questi interventi possono essere svolti in due mesi di lavoro. Il primo incontro tra le parti e il perito è fissato per il 2 dicembre. Dopo le verifiche sarà smontato il ponteggio». Insomma di qui a qualche giorno, completate le verifiche del tribunale, i ponteggi potranno esseri rimossi, salvo poi essere rimontati dalla ditta che subentrerà alla “Lamanna”: per farlo però si dovrà attendere la risoluzione della controversia legale, che difficilmente sarà rapida. Questo significa che, nonostante al completamento dei lavori manchino “solo” due mesi, i residenti del palazzo Erp di via Beccheria dovranno attendere ancora a lungo prima che i problemi di umidità nelle loro abitazioni siano finalmente risolti.

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