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Operaio colpito da una trave di ferro: ricoverato in rianimazione

Operaio colpito da una trave di ferro: ricoverato in rianimazione

Stava lavorando su un ponte distrutto dall'alluvione del 2011. Le sue condizioni sono gravi per un trauma a torace e addome. Problemi per Pegaso che a causa della nebbia non riusciva ad atterrare

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CARRARA. Colpito da una trave, un operaio è rimasto gravemente ferito in un cantiere edile di Mulazzo in Lunigiana, e ora si trova ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Livorno. L'incidente è avvenuto in località Teglia, nel cantiere dove gli operai sono al lavoro per la ricostruzione del ponte che porta nella piccola frazione di Castagnetoli. Un ponte sul torrente Teglia che era stato spazzato via dall'alluvione dell'ottobre 2011.

L'uomo rimasto coinvolto è un 46enne, originario di Francavilla Fontana (Brindisi), dove risiede. Al momento si trovava in Lunigiana per seguire i lavori al ponte. Sul posto è arrivata l'ambulanza, pronta a trasportare l'uomo al campo sportivo di Groppoli, dove l'elicottero Pegaso del 118 sarebbe potuto atterrare senza problemi.

Purtroppo non è andata così, Pegaso infatti non è riuscito ad atterrare a causa della fitta nebbia. Il ferito è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Pontremoli, nella speranza che almeno lì Pegaso potesse atterrare. Anche a Pontremoli troppa nebbia per consentire all'elicottero di atterrare. Il ferito è stato trasportato al pronto soccorso, dove i medici e gli infermieri lo hanno stabilizzato in attesa. Dopo un po' di tempo, con la schiarita e la scomparsa della nebbia, l'elicottero è atterrato e l'operaio è stato trasferito all'ospedale di Livorno.

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di Redazione web