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il degrado a marina

Bonifica all’ex campo profughi E una nuova casa per chi ci abita

Bonifica all’ex campo profughi E una nuova casa per chi ci abita

CARRARA. L’amministrazione sta studiando una soluzione per dare un alloggio degno alle famiglie che ancora vivono nella struttura dell’ex Campo Profughi. Parola di Angelo Zubbani, sindaco di Carrara,...

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CARRARA. L’amministrazione sta studiando una soluzione per dare un alloggio degno alle famiglie che ancora vivono nella struttura dell’ex Campo Profughi. Parola di Angelo Zubbani, sindaco di Carrara, che ha portato il caso all’attenzione della giunta.

Dove e come saranno sistemati i nuclei famigliari che da anni – nel caso delle sorelle Dell’Amico, da oltre 25 - vivono nei locali un tempo destinati ai profughi dalmati non è ancora stato resto noto. Quello che conta però è che dopo le segnalazioni del Consiglio dei cittadini di Marina di Carrara e il reportage de Il Tirreno, Palazzo Civico è tornato ad affrontare la questione. L'impegno è quello dunque di spostare dalla palazzina dell'ex Campo Profughi, parzialmente dichiarata inagibile, tutti gli attuali residenti a partire dalle sorelle Gina e Manuela Dell'Amico che avevano aperto le porte della loro abitazione al nostro giornale, mostrando un alloggio evidentemente non a norma dal punto di vista igienico sanitario, soprattutto per le abbondanti infiltrazioni che causano l'insorgere un po' ovunque di muffe e obbligano le due sorelle a sigillare all'interno di materiali impermeabili qualsiasi oggetto deteriorabile, dal cibo ai vestiti.

Non solo. L’amministrazione comunale ha deciso di estendere la pulizia del sito incaricando Amia di avviare le operazioni di bonifica della tensostruttura che ospitava la pista da pattinaggio e degli spazi immediatamente circostanti: «Avevamo già ricevuto il mandato di pulire nella zona del capannone del comitato Carnevale, adesso ci hanno chiesto di proseguire l’intervento anche nell’area dell’ex Spazio 2001» ha confermato il presidente di Amia Gianenrico Spediacci. La “bonifica” della zona retrostante l’edificio dell’Ex Campo Profughi verrà avviata all’inizio della prossima settimana mentre entro domani sarà completata la pulizia dell’area esterna al capannone del Comitato Carnevale.

Diverso il discorso per il giardino antistante la palazzina, quello affacciato su viale Galilei per cui Amia è responsabile della manutenzione ordinaria con l’incarico di eseguire una serie di sfalci nel corso dell’anno. Da questo “programma” è escluso il giardino un tempo curato da Auser ma, precisa Spediacci, «nei prossimi giorni interverremo anche su quello». «Tutto questo degrado è il risultato della cessata attività delle associazioni un tempo ospitate in quel sito» ha commentato il numero uno di Amia ribadendo che la sua azienda, prima d’ora, non aveva avuto alcun “mandato” per quanto riguarda la pulizia di quell’area.

A seguito dell’ “emergenza topi” alla Paradiso A, la primaria chiusa per derattizzazione dal 15 novembre, la municipalizzata ha collaborato anche allo sgombero delle soffitte dove, secondo i controlli effettuati da Ecosan, (la ditta incaricata del monitoraggio e della derattizzazione delle aree pubbliche del Comune di Carrara) sono state trovate le “prove” della presenza dei roditori. Per valutare almeno nell’immediato l’efficacia di tutti questi interventi, e dunque la possibilità per gli alunni di rientrare nella loro scuola, si dovrà attendere la prossima settimana quando tutti i soggetti coinvolti faranno il punto della situazione: l’ultima parola, in questo caso, è dell’ufficio igiene pubblica di Asl che dovrà dare il nulla osta alla riapertura del plesso.

Cinzia Chiappini

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