Sicurezza
Scuola, protesta per l’accorpamento Albiano-Fosdinovo
Possibile unione tra gli istituti di due comuni non confinanti L’ex sindaco di Aulla Magnani: «Andremo fino al ministero»
ALBIANO MAGRA. Le scuole elementari della più popolosa frazione aullese, Albiano Magra, accorpate con Fosdinovo. Sembra incredibile anche solo a sentirsi, ma potrebbe proprio andare così, le scuole elementari albianesi potrebbero essere accorpate con l'istituto comprensivo di un Comune che, pur essendo in Lunigiana, nemmeno confina con quello di Aulla, che sta fra Carrara e Sarzana.
I genitori dei bambini che vanno ad Albiano Magra, quindi, potrebbero essere costretti a percorrere diverse decine di chilometri per recarsi a Fosdinovo per dirimere qualsiasi questione scolastica, ma potrebbero anche decidere di tagliare la testa al toro, spostando i propri figli di pochi chilometri e portandoli nelle scuole elementari di Ceparana di Bolano, nella vicinissima Regione Liguria. Decisione quest’ultima che avrebbe conseguenze imprevedibili sull'esistenza stessa delle elementari di Albiano Magra. Immediata è stata la levata di scudi dell'ex sindaca di Aulla, Silvia Magnani, che dà appuntamento a sabato mattina, alle ore 10, per una manifestazione di protesta di fronte al plesso scolastico di Albiano Magra assieme a cittadini e genitori.
«Chiederemo un incontro al provveditore e arriveremo fino al Ministro della pubblica istruzione, se necessario» tuona l'ex primo cittadino aullese, la quale già martedì sera aveva lanciato l'allarme sui social network, sottolineando di avere ricevuto notizia che la Conferenza dei sindaci, in sede di Conferenza dell'istruzione, avesse votato l'accorpamento delle scuole di Albiano Magra con le scuole di Fosdinovo «per far sì che l'istituto di Fosdinovo mantenga la propria autonomia grazie al numero di alunni che gli verrebbe così garantito a seguito di detto accorpamento. Una scelta scellerata alla quale lo scorso anno ci siamo fermamente opposti - prosegue Silvia Magnani - poiché priva di ogni logica sia scolastica che territoriale. Una scelta tesa a tutelare solo la scuola di Fosdinovo, i cui confini territoriali sono più vicini alla zona di costa e semmai, per restare in Lunigiana, al Comune di Fivizzano. La scuola di Albiano Magra appartiene ad Aulla e con le scuole di Aulla deve rimanere. Queste sono le conseguenze del commissariamento voluto nel nostro Comune, queste sono le conseguenze delle scelte votate da un commissario prefettizio che dovrebbe occuparsi solo di ordinaria amministrazione, queste sono le scelte del vuoto politico che si è venuto a creare nella nostra città grazie alle dimissioni davanti al notaio e di cui gli altri "cari colleghi sindaci" hanno approfittato» chiosava Silvia Magnani
La quale ha rincarato la dose ieri, in una nota stampa ad hoc, contro la Conferenza dei Sindaci dell'Unione dei Comuni, che, in sede di Conferenza zonale dell'istruzione per la riorganizzazione del Piano Educativo Zonale (PEZ) della Lunigiana, «ha votato, senza alcun contradditorio politico e tanto meno tecnico, l'accorpamento delle scuole di Albiano Magra con le scuole di Fosdinovo, per consentire che l'istituto di Fosdinovo mantenga la propria autonomia grazie al numero di alunni garantito dalla scuola di Albiano. Una decisione adottata senza alcuna consultazione delle famiglie» conclude Silvia Magnani.
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