Attenzione
La risonanza c’è ma è chiusa e a riposo in attesa del trasloco
Spenta al vecchio ospedale la macchina ad alto campo Così le liste si allungano: 377 giorni per visita con il contrasto
MASSA. Certo i 404 giorni di attesa per una mammografia bilaterale rappresentano la maglia nera, ma a fare i conti con liste di attesa alle calende greche è tutta la diagnostica per immagini.
Per una risonanza magnetica con metodo di contrasto - dato aggiornato al 28 ottobre - tocca mettersi l’anima in pace e aspettare 377 giorni. Del resto l’Asl apuana ha due macchine ad alto campo (e due a basso campo)per la risonanza, ma una sola in funzione, all’ospedale delle Apuane. L’altra, in pieno stato vegetativo, è rimasta dove non serve: al vecchio ospedale massese. Sotto chiave, in “cella”, aspetta che le sia costruito uno spazio ad hoc al monoblocco.
Maria Teresa De Lauretis, direttrice generale dell’Asl toscana Nord Ovest, si è presa impegni precisi: la risonanza magnetica sarà operativa a Carrara da giugno 2017. Nel frattempo la macchina ad alto campo in quel di viale Mattei è l’unica a fare il lavoro duro: è utilizzata per i pazienti ricoverati che, alle prese con una patologia in fase acuta, hanno priorità e per gli esterni. Per quella macchina è poi prevista un’agenda di day service destinati ai pazienti che stanno seguendo un percorso post patologia. È il caso di chi ha avuto un ictus e per i controlli successivi accede appunto al sistema di day service che non prevede il passaggio dal centro unico prenotazioni. Ci sono, quindi i posti riservati ai pazienti oncologici. Poi quelli per gli esterni che accedono al Cup. Tanto lavoro, una sola macchina ad alto campo e 377 giorni di attesa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
