Italia
Boom conciliazioni: aumento per banche, condomini e telefonia
Un procedimento su cinque porta a un accordo bonario Secondo i dati della Camera di Commercio c’è un più 58%
CARRARA. Boom della giustizia alternativa. Imprese, privati cittadini e consumatori che hanno utilizzato la conciliazione per risolvere le controversie civili e commerciali legate per esempio a liti condominiali, contratti bancari o in materia medico sanitaria e di telefonica sono aumentate del 58% nei primi dieci mesi dell'anno rispetto ad un anno fa.
Nel 2016 le richieste di utilizzare la conciliazione, ovvero il procedimento attraverso cui un terzo aiuta le parti a comporre una liti con notevole risparmio, sono state 138 contro le 87 di un anno prima.
Lo rende noto lo sportello conciliazione della Camera di Commercio di Massa-Carrara all'indomani della chiusura dei lavori della settimana dedicata alla conciliazione facendo così il punto sulla situazione complessiva. (info su www.ms.camcom.gov.it).
Obbligatoria in materia di condominio, diritti reali, divisioni, successioni ereditarie e patti di famiglia, affitti di aziende, contratti assicurativi, bancari, finanziari e telefonia la conciliazione è una soluzione rapida ed economica che consente di raggiunge accordi che hanno la stessa valenza di una sentenza e consente anche un risparmio di tempo, cosa non secondaria.
Uno strumento con cui anche imprese e cittadini della provincia di Massa-Carrara stanno sempre più utilizzando prima di rivolgersi al Giudice di Pace o al Tribunale.
Al primo posto per numero di procedimenti attivati ci sono le controversie tra condomini che sono praticamente raddoppiate (+128%) passando da 14 a 32 in un anno.
Al secondo posto troviamo i contratti bancari (18%) e al terzo i problemi legati ai contratti telefonici (13%).
Statisticamente un procedimento attivato su cinque arriva ad un accordo bonario (20%) per un valore medio di mediazione di circa 41mila euro. Nel 2016 la percentuale delle mediazioni che, arrivate alla fase successiva all'incontro preliminare, sono terminate con un accordo sono passate dal 64% al 73%.
«L'iter per arrivare ad una soluzione amichevole è molto più rapida ed economica evitando al contempo di ingolfare i tribunali e di spendere tempo e risorse avendo al contempo assicurato anche la riservatezza del procedimento. La conciliazione è uno strumento che aumenta la competitività delle imprese che non devono affidarsi ai tempi della giustizia ordinaria ma possono velocizzare il procedimento ed in pochi mesi arrivare ad un'accordo. - spiega Dino Sodini, Presidente Camera di Commercio di Massa-Carrara - Come ente camerale abbiamo spinto molto in questi anni per promuovere il servizio dello sportello ed i suoi benefici reali per imprese e consumatori».
In cosa consistono i vantaggi principali di questo strumento? «Il vantaggio principale consiste nel fatto che, mentre nel giudizio la controversia viene risolta da un terzo con una decisione imposta alle parti, – spiega ancora Sodini – in conciliazione le parti stesse vengono guidate dal conciliatore verso l'individuazione di una soluzione, anche creativa, che possa soddisfare gli interessi di entrambe. Al termine di un tentativo di conciliazione, pertanto, se l'accordo - come normalmente avviene - è raggiunto, entrambe le parti risulteranno soddisfatte e i loro rapporti almeno in parte ristabiliti».
Trattandosi di una procedura volontaria, alla proposta di una parte di i tentare la conciliazione, l'altra può decidere se aderire o meno.
«Molti cittadini, e le liti per la telefonia sono lì a dimostrarlo, hanno individuato nella Camera di Commercio il soggetto per risolvere le controversie con i gestori telefonici: per i privati cittadini - spiega ancora Sodini - il servizio è gratuito grazie ad un accordo con Agcom. In nove casi su dieci abbiamo trovato un accordo».
Il presidente Sodini aggiunge anche che «continueremo a potenziare questo servizio perché la Camera di Commercio, anche dopo la riforma, dovrà restare al centro della comunità fornendo servizi non solo alle imprese ma sempre di più ai consumatori».
Lo sportello è a disposizione sia per le imprese che dei privati cittadini che possono rivolgersi alla Camera di Commercio per attivare il percorso di conciliazione.
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