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Belle Arti in procura, terza edizione

MASSA. La procura di Massa Carrara e l'Accademia di Belle Arti di Carrara ancora insieme per promuovere un progetto di diffusione dell'arte e della cultura all'interno degli "spogli" uffici pubblici....

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MASSA. La procura di Massa Carrara e l'Accademia di Belle Arti di Carrara ancora insieme per promuovere un progetto di diffusione dell'arte e della cultura all'interno degli "spogli" uffici pubblici. Belle arti in procura è alla sua terza edizione e l’inaugurazione si terrà sabato mattina alle 11.

Tutto nasce da un’idea che il procuratore capo Aldo Giubilaro avrebbe voluto realizzare già a Firenze, ma che ha visto la luce a Massa. Ai giovani studenti dell'accademia viene chiesto di esprimersi attraverso opere pittoriche, grafiche o scultoree, che abbiano a che fare col tema della giustizia; un tema a maglie larghe in realtà, perché i ragazzi saranno lasciati liberi di scegliere di cosa parlare, il razzismo, la violenza di genere, la legge nelle sue sfaccettature. Le opere sono scelte da una giuria interna e poi donate per un anno alla Procura di Massa Carrara. Verrà allestita una vera e propria galleria all'interno degli uffici della Procura e successivamente anche del Tribunale, anche per rendere meno grigi alcuni ambienti che lo sono un po' per natura. Così i dipendenti potranno apprezzare ogni giorno opere d’arte e i giovani studenti misurarsi con concetti importanti come quello della giustizia. «Desidero che i quadri di questi studenti non restino chiusi nelle loro aule, ma respirino all'interno di uffici pubblici dove bazzica sempre tanta gente. Un riconoscimento per loro e un bel vedere per noi», spiega Giubilaro. I lavori migliori poi saranno esposti in una sala del museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi per un mese intero.

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