Sicurezza
Barghini sorride «Li aspettiamo alla Massa Carrara»
«È stata una esperienza bellissima sia dal punto di vista sportivo sia da quello umano». Così l’ultramaratoneta apuano, Paolo Barghini (nella foto insie al runner Giancarlo Enna) ha raccontato la sua...
«È stata una esperienza bellissima sia dal punto di vista sportivo sia da quello umano». Così l’ultramaratoneta apuano, Paolo Barghini (nella foto insie al runner Giancarlo Enna) ha raccontato la sua partecipazione alla maratona di Beirut. «Tutto è nato perché già da anni alleno alcuni atleti libanesi e con loro, durante l'ultramaratona che abbiamo organizzato in Iran lo scorso maggio, ci eravamo ripromessi di correre a Beirut con un gruppo di atleti della World running academy. Così è stato, peraltro il Libano è una realtà con cui mi ero già confrontato, e devo dire che abbiamo avuto un'accoglienza eccezionale da parte di questi ragazzi che ci hanno ospitato. Come tutte le maratone che vengono corse nelle capitali del mondo, la partecipazione da parte della città è stata totale con tantissima gente entusiasta lungo il percorso. Sono davvero eventi coinvolgenti, tra l'altro il percorso è stato durissimo praticamente tutto in salita, non ce l'aspettavamo così duro. Oltre a questo il clima era piuttosto caldo perché a Beirut in questo momento è come essere in piena primavera da noi».
Barghini è ora impegnato nell'organizzazione della maratona di Massa Carrara. «Spero di riuscire a coinvolgere tutto il tessuto cittadino di Massa e Carrara - ha concluso l’ultramaratoneta - con la gara del 26 febbraio. Mi piacerebbe che ci fosse una partecipazione emotiva come nelle più grandi maratone, stiamo lavorando molto in questo senso cosicchè alla fine sia una festa sia per gli atleti che per la città stessa, riscoprendo anche le bellezze del lungomare di Massa Carrara». (a.t.)
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