Province, si va al voto con l’incognita referendum
La riforma costituzionale le abolisce, ma il consiglio eletto avrà vita breve Per il centrosinistra c’è Gianni Lorenzetti, per il centrodestra Lucia Baracchini
MASSA. Mentre il Governo cerca di porre fine alle province italiane, a Massa Carrara l'11 dicembre si voterà per eleggere il nuovo presidente della Provincia apuana e il suo consiglio provinciale. Il risultato del referendum del prossimo 4 dicembre, qualunque esso sia, sarà decisivo per capire il da farsi: piazza pulita di tutto, oppure province legittimate a rimanere in costituzione, ma bisognose di un peso politico molto più grande di quello concessogli oggi, con la legge Del Rio.
Che vinca il sì, o che vinca il no, il nuovo consiglio provinciale di Massa Carrara e il suo presidente avranno vita breve, ma nonostante questo il centro sinistra e il centro destra hanno deciso di stare in partita e hanno presentato le loro due liste, che si divideranno i 215 voti dei consiglieri comunali e dei sindaci di tutto il territorio. La lista "Centro sinistra per Massa Carrara" vede Gianni Lorenzetti, sindaco di Montignoso, candidato alla presidenza e dieci consiglieri comunali espressione del Partito Democratico, dei socialisti e di Sinistra ecologia e libertà. Ecco i nomi: per il Pd Sabrina Bertelloni (Massa), Daniele Carmassi (Massa),Paolo Grassi (Fivizzano), Davide Poletti (Carrara), Dina Dell'Ertole (Massa), Carletto Marconi (Bagnone) e Carlo Boni (Carrara). Questi ultimi tre rappresentano l'area renziana del Pd. I socialisti chiamano Giovanni Longinotti (Filattiera) e Giancarlo Casotti (Massa). Sel schiera Eleonora Petracci (Montignoso).
La lista del centro sinistra si è chiusa all'ultimo soffio e con un duro braccio di ferro tra i non renziani e i renziani, che fino a pochi minuti prima dell'accordo trovato sul nome di Lorenzetti, erano pronti ad una lista alternativa, con Marconi presidente e l'appoggio dei socialisti. Le due anime del PD in Lunigiana hanno preteso in lista i nomi di Grassi, sindaco di Fivizzano e Marconi sindaco di Bagnone, lasciando fuori Antonio Maffei, assessore ai lavori pubblici della giunta Leri a Comano, che ritroviamo a sorpresa nella lista di centro destra.
Lucia Baracchini, sindaco di Pontremoli, è la candidata presidente per il centro destra di Massa Carrara. Ad appoggiarla c'è una lista di Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega Nord. Ecco i nomi: Antonio Folegnani (FI, Casola), Gian Marco Simi (FdI, Villafranca), Maria Elena Cresci (FI, Pontremoli), Clara Cavellini (FI, Pontremoli), Debora Franchetti (FI, Tresana), Giuliano Novelli (Lega, Fivizzano), Gabriele Balestracci (FI, Mulazzo), Maria Elena Musetti (FI, Carrara), Alberto Santini (FI, Bagnone) e Antonio Maffei, come detto consigliere uscente della lista Leri a Comano, in quota PD. Elezioni poco importanti per non addetti ai lavori, molto importanti per chi mastica la politica e già pensa alle prossime tornate elettorali 2017 e 2018. In pratica queste sono state le prove generali delle ben più importanti alleanze previste per le elezioni di Carrara e quelle di Massa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
