Proteste
Primarie sì o no, il Pd diviso in assemblea
Alcuni circoli (e i vertici regionali) spingono per consultazioni preventive, la “vecchia guardia” si oppone
CARRARA. Secondo i rumors politici, i vertici regionali del Partito Democratico starebbero pressando via Groppini affinchè il nome del futuro aspirante sindaco della coalizione di centro sinistra venga individuato attraverso le primarie.
La “vecchia guardia” dei democratici carraresi è sempre stata reticente ma da alcuni circoli arriva il monito: «Rischiamo di isolarci». Tutto si giocherà domani sera con l’assemblea del partito. Ancora poco più di 24 ore di attesa e poi il Partito Democratico di Carrara chiarirà una volta per tutte la sua decisione sulle modalità di individuazione del candidato sindaco della coalizione di centro-sinistra.
Si tratta di un interrogativo che aleggia ormai da mesi sulle prossime elezioni amministrative. La “vecchia guardia” di via Groppini si è sempre detta contraria alle primarie, al motto di «questa volta tocca a noi»: secondo i democratici, dopo il doppio mandato del socialista Angelo Zubbani a guidare la coalizione questa volta dovrà essere un esponente del Pd. Via Groppini punta dunque a sceglierlo in casa propria, attraverso l’assemblea degli iscritti dove si preannuncia, numeri alla mano, la vittoria di Andrea Vannucci, ex vicesindaco.
Ma il pressing a favore delle primarie, in questi mesi, si è fatto sempre più aggressivo, non solo dalla coalizione - ovvero dai Socialisti che per proseguire il lavoro di Zubbani puntano tutto su Gianenrico Spediacci – ma anche dall’interno del partito: al di là delle correnti tradizionali, sono in molti i militanti che chiedono una consultazione sul candidato sindaco.
«Per evitare che il Pd resti solo e per dare un segnale di cambiamento dobbiamo passare per le primarie. La città le attende e ne ha un forte bisogno. Dobbiamo dare un’idea nuova della politica, dire basta ai vecchi giochetti perché alla fine a pagarla sono i cittadini» ha spiegato Luca Barattini consigliere “dissidente” del Pd e segretario del circolo di Nazzano. La replica del segretario comunale Raffaele Parrini è chiara: «Mercoledì (domani per chi legge) ci sarà un’assemblea tutta dedicata al metodo di selezione del candidato sindaco. Sarà quella la sede per scegliere tra primarie o consultazione in assemblea: dopidichè illustrerò alla coalizione la decisione del Pd».
L’assemblea dei democratici carrarese è composta da una novantina di persone ed è figlia dell’ultimo congresso: «I giochi sono aperti ci sono tante anime vedremo…» ha commentato il segretario, lasciando intendere che tutto è possibile.
Intanto dai vertici regionali del partito sarebbe stato inviato un invito esplicito a via Groppini, a «non scappare dalle primarie e trovare un candidato condiviso». Per capire se il messaggio è stato recepito non resta che attendere mercoledì sera. (c.ch.)
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