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MASSA. Convegni, spettacoli, manifestazioni tinte di rosso, il colore del sangue, della passione, della violenza e simbolo del femminicidio. Sono quattro le giornate dedicate alla lotta al...
MASSA. Convegni, spettacoli, manifestazioni tinte di rosso, il colore del sangue, della passione, della violenza e simbolo del femminicidio. Sono quattro le giornate dedicate alla lotta al femminicidio, organizzate dai Comuni di Massa, Carrara e Montignoso, insieme alle associazioni antiviolenza del territorio in occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne. Una ricorrenza istituita il 25 novembre dallee Nazioni Unite, in ricordo del brutale assassinio del 1960 delle tre sorelle Mirabal che tentarono di contrastare il regime dittatoriale della repubblica Dominicana.
Il programma. Fitto il calendario di eventi che si svolgeranno da giovedì 24 a domenica 27 novembre, presentato dall'assessore alle pari opportunità del comune di Massa Elena Mosti e dall'assessore alla cultura del comune di Carrara Giovanna Bernardini. Si parte giovedì da un convegno, ore 16, a Villa Schiff con tutte le componenti della task force del codice rosa, comuni, Asl, rappresentanti delle forze dell'ordine e della procura, da titolo "La violenza sulle donne, lavorare insieme per dire basta". Venerdì 25 dalle 10 sventoleranno drappi rossi sia dal castello Malaspina che dal castello Aghinolfi; alle 15,30 dalla sala della Resistenza "Forme di violenza di genere, una tragedia senza fine, dal mito alla società attuale", conferenza con la prof. Liliana Dell'Osso e alle 21 al teatro Guglielmi di Massa lo spettacolo "Più di ieri, meno di domani", ingresso gratuito, su prenotazione.
Sabato 26 l'associazione Arpa parteciperà alla manifestazione nazionale "Non una di mano" che si svolgerà a Roma; alle 18 alla biblioteca civica Cesare Vico Lodovici di Carrara "psicanalisi del femminicidio" con il dott. Riccardo Dalle Lucche.
Panchine rosse. Importante il progetto realizzato con gli studenti dell'istituto Felice Palma di Massa: domenica 27 alle 16 verrà inaugurata la prima panchina rossa simbolo della lotta al femminicidio. Ad inaugurare la panchina rossa, nella centrale piazza Garibaldi, saranno gli studenti del biennio del liceo Palma che hanno lavorato al progetto assieme ai docenti Anna Matarese e Alessandro Maggiani. "Sarebbe bello riuscire ad inaugurarne una mese", hanno proposto le due assessore Giovanna Bernardini ed Elena Mosti
Case anti violenza. Infine il sindaco di Massa Alessandro Volpi ha consegnato ieri le chiavi di due appartamenti rifugio al centro antiviolenza Duna. operativo su Massa dal 2011. Un iter burocratico travagliato, soprattutto perché i due appartamenti appartenevano ai beni confiscati alla mafia, ma un segnale forte per aiutare le donne che subiscono violenza. Il comune è riuscito a mettere a disposizione due appartamenti, a Marina di Massa, in cui verranno ospitate donne vittime di violenze che, lontane dai loro carnefici, e finalmente al sicuro, potranno iniziare un percorso di vita nuovo.(MDA)
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