La protesta
Avvertite scosse in Lunigiana Apprensione ma nessun danno
Sei vibrazioni avvertite dai sismografi, la prima alle 4.05 del mattino. Magnitudo massima di 3.2 Il sindaco di Zeri: «Abbiamo fatto una rapida indagine e non c'è stato segnalato alcun disagio»
LUNIGIANA. Se qualche paura e timore ha suscitato nella Val di Taro la serie di scosse (fortunatamente senza danni a persone o cose) che nella cuore della notte di ieri ha fatto tremare la terra tra Toscana ed Emilia, molta meno paura sembra abbia provocato in alta Lunigiana dove il sisma è stato avvertito in maniera meno sensibile.
Sono state sei le scosse registrate dai sismografi, di cui la più forte, ed anche la prima alle 4,05 del mattino di magnitudo 3.2, e poi altre cinque sono state registrate nella zona - l'ultima alle 4,40 - con una magnitudo compresa fra 2.2 e 3.1. L'epicentro del terremoto, che aveva una profondità di circa 8 chilometri, è stato individuato nella zona del Passo del Brattello, a 6 chilometri di distanza da Borgotaro, a 8 chilometri da Albareto e a 9 chilometri da Zeri.
Fortunatamente, come anticipato, non è stato segnalato nessun ferito e alcun danno alle case come ci ha confermato il vicesindaco di Zeri, Andrea Benelli, il comune lunigianese più vicino all'epicentro del sisma «abbiamo fatto una rapida indagine è non c’è stato segnalato alcun danno o disagio subito dalla popolazione a seguito dell'evento».
Ma, ovviamente, la paura c’è stata, anche se probabilmente in maniera minore rispetto al versante parmense dove i vigili del fuoco hanno ricevuto alcune chiamate nella notte e la squadra di Borgotaro ha effettuato un giro di controllo assieme ai carabinieri ma fortunatamente senza rilevare danni. Nell'alta Lunigiana in pratica la popolazione si è divisa in due: tra chi ha continuato a dormire fino al mattino non accorgendosi di niente e di chi, invece, ha avvertito come uno strano sobbalzo nel letto capendo che si trattava di un terremoto. E poi la discussione, come ormai avviene su quasi argomento dello scibile umano, si è protratta sui canali dei vari social network.
Tra gli abitanti di Zeri, vista anche la vicinanza, sono in molti ad aver avvertito la scossa «io sono di Zeri e si è sentito molto bene. Mi sembrava mi spostassero il letto. Che paura!!!» scrive un'utente su facebook.
Ma se Zeri è stato il comune lunigianese che maggiormente ha avvertito la scossa, lo sciame è stato avvertito anche nei comuni limitrofi. A partire da Pontremoli dove l'assessore al turismo e urbanistica Michele Lecchini è stato svegliato dalla prima scossa «il terremoto delle 4 ero convinto fosse un sogno»ù. Ma le scosse sono avvertite anche a Filattiera, Mulazzo fino ad arrivare a Villafranca. (r.s.)
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