Il dolore
«Un primo soccorso a Montignoso»
Il sindaco: solo per codici bianchi, alleggerirebbe il lavoro dell’ospedale
MOONTIGNOSO. Il dibattito è vivace, animato da numerose proposte. Adesso in quel dibattito si inserisce, seppure con estrema pacatezza, Gianni Lorenzetti. Perché se tanto si parla di Massa, se tanto si è parlato di Carrara che ha perso il suo vecchio ospedale, spesso dimentichiamo che a giocarsi la partita della nuova sanità - ospedaliera e territoriale - c’è anche Montignoso. Così Gianni Lorenzetti, che di Montignoso è sindaco, ce lo ricorda. Se in ballo c’è il potenziamento dei distretti o la creazione di uno nuovo, perché non gettare lo sguardo oltre Turano, fino al cuore di Montignoso? Lorenzetti parte da una premessa: «La Casa della salute a Montignoso c’è e, grazie anche alla grande collaborazione dei medici, funziona bene». Potrebbe funzionare anche meglio, però, se fosse potenziata. Un’idea che il sindaco ha esternato la scorsa settimana durante la commissione sanitaria dei tre comuni di costa. Potenziamento della Casa della salute che Lorenzetti esemplifica: «Penso ad un supporto diagnostico, ad un ecografo e ad un incremento delle attività ambulatoriali specialistiche». Insomma, qualche macchinario in più di supporto alle attività medico-ambulatoriali e consultoriali che al distretto di Montignoso già ci sono. Ma Lorenzetti va oltre perché propone di creare anche un primo soccorso. Ci tiene però a precisare che non intende in alcun modo duplicare la struttura di pronto soccorso che è e deve rimanere all’ospedale delle Apuane.
Il suo primo soccorso è piuttosto - così lo definisce - un ausilio al lavoro del pronto soccorso: «Penso - chiarisce - ad una struttura all’interno della già esistente Casa della salute che possa dare risposte immediate ai codici bianchi». Insomma per le cose gravi - per parafrasare Lorenzetti - si raggiunge viale Mattei, ma per una puntura d’insetto - gli esempi sono quelli citati dal sindaco - per un taglio che richiede 2 o 3 punti di sutura, per una dermatite, si può contare sul primo soccorso, all’interno della casa della salute.
Secondo Lorenzetti gli spazi per ospitarlo al distretto attuale ci sono, «l’esborso non sarebbe particolarmente significativo e quello di Montingoso potrebbe diventare un riferimento anche per una zona di Massa». Turano e Bagaglione in primis. Senza dimenticare che un parallelo potenziamento degli ambulatori garantirebbe un ulteriore servizio:«Non dimentichiamo - parola di Lorenzetti - che per molte visite i cittadini di Montignoso devono raggiungere il monoblocco di Carrara».(c.s.)
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