In diminuzione i morti e i feriti sulle strade
Il rapporto 2015 dell’Aci-Istat conferma un miglioramento sull’anno precedente Calano in particolare gli incidenti anche in Lunigiana: ma non ad Aulla
LUNIGIANA. È andato bene il 2015 sulle strade provinciali, meglio di altri anni. A confermarlo i dati Aci-Istat relativi alla frequenza degli incidenti ed alla loro pericolosità restituiscono un quadro con molte luci e poche ombre, con un miglioramento importante rispetto all'anno precedente.
Rispetto all’anno passato gli incidenti sono a quota meno 54 e diminuiscono sia i feriti, meno 149 che i morti sulle strade, che sono passati dai 15 del 2014 ai sei dello scorso anno. «Confidiamo – commenta il Presidente dell'Automobile Club Massa Carrara, Cordiano Romano – che queste importanti diminuzioni, sia nel numero degli incidenti sia nel numero dei feriti, sia in quello dei morti sulle strade non siano dovuti soltanto ad una generale rinuncia all'uso dell'auto dovuta alla crisi, ma ad un vero miglioramento delle abitudini di guida. E' solo da questo che potrà forse derivare una diminuzione delle tariffe assicurative in Provincia, ancora piuttosto alte e superiori alla media regionale. Devo anche sottolineare che, per una volta, essere gli ultimi in Toscana ci fa onore. Assieme a Prato siamo la zona in cui si muore di meno. Anche in questo caso il miglioramento rispetto al 2014 è profondo: eravamo in linea con città molto più popolose e dal parco auto molto più numeroso rispetto a noi, cosa che, davvero, non ci faceva onore».
«Il miglioramento delle abitudini di guida – aggiunge il direttore Umberto Rossi – è l'unica possibilità verso una effettiva diminuzione dell'incidentalità. E' per questo che il nostro automobile club da anni, è nelle scuole della provincia per sensibilizzare i bambini sul tema del rispetto delle regole della circolazione stradale. Il 2015 è stato un anno di relativo stop, ma per il 2016 i nostri interventi sono già stati richiesti in 45 classi delle Scuole Primarie situate sia sulla Costa sia in Lunigiana, e stiamo mettendo a punto un progetto tutto nuovo che coinvolga i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle Scuole di Secondo Grado e che sono prossimi a conseguire la patente, divenendo in prima persona protagonisti della vita automobilistica»-
Ma dove diminuiscono gli incidenti Comune per Comune? Si potrebbe rispondere ovunque tranne che ad Aulla, e particolarmente nei centri maggiori, Carrara e Massa.
Come si vede, le diminuzioni sono percentualmente più significative nel numero dei morti e dei feriti, e questo significa che, in generale, gli incidenti sono diventati meno rischiosi nella nostra zona. Escludendo i comuni della costa i decessi in Lunigiana sono passati da 6 a 4, anche se localizzati in zone diverse rispetto all'anno precedente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google