Il Tirreno

Emergenza pioggia, evacuate a Forno due famiglie per frana

Emergenza pioggia, evacuate a Forno due famiglie per frana

Crollate delle pietre dalla montagna sulla strada da monte Il Frigido ha raggiunto il primo livello di guardia

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MASSA. Il crollo delle pietre dal costone che fa paura. E blocca la strada e l’accesso di due famiglie alle loro case a Forno. Dal versante, o più probabilmente da monte, sono scese giù a pioggia una serie di massi sulla strada e dalla frazione Ilci in poi la strada è chiusa. Pietre del diametro di circa quaranta centimetri, che si sono fermate sul versante contro laterale della strada. Transennato immediatamente dopo l’intervento della protezione civile che ha ritenuto che per un paio di abitazioni ci fosse ancora un rischio concreto che qualcosa da monte venisse giù. «Lunedì faremo ulteriori valutazioni – spiega Fernando Della Pina, responsabile della Protezione civile di Massa – per capire qual è la situazione. Non ho ancora gli elementi per dire se la responsabilità della caduta è dovuta alla pioggia per intero o se magari le pietre erano già state mosse dal passaggio di qualche animale».

Per le famiglie adesso la procedura prevede che vengano sistemate presso parenti o nelle strutture ricettive messe a disposizione dal comune.

È partita forte e allarmante l’allerta meteo arancione prevista per ieri. Piogge nella notte e anche la mattina, con il reticolo idrogeologico che come al solito sente la pressione di quanto le nubi gli scaricano addosso. E i fiumi si sono ingrossati. Per fortuna poi la pioggia si è fermata, senza causare ulteriori emergenze. Anche se il livello del Frigido, arrivato sul primo livello di guardia, ha tenuto preoccupati per un bel tratto della mattinata. In via Massa Tambura invece si è formata qualche cascatella che ha riversato acqua sul manto stradale.

«Abbiamo agito su tutti i territori seguendo le piogge direttamente - dice il Presidente del Consorzio Toscana Nord Ismaele Ridolfi - Siamo intervenuti laddove c'era necessità, liberando ostruzioni formate dalla piena e ancora una volta abbiamo agito preventivamente accendendo gli impianti idrovori».

Il territorio di Massa Carrara e quello della Lunigiana hanno risposto tutto sommato bene all'ondata di maltempo. Le squadre del consorzio hanno monitorato tutta la notte i corsi d'acqua.

Sotto controllo la piena del Carrione. Il Frigido, a Canevara, supera senza far danni il primo livello di guardia. Il Consorzio interviene aprendo con un escavatore, la foce del canale Poveromo. Il tratto a mare, di solito insabbiato è stato aperto negli ultimi 60 metri consentendo al corso d'acqua di scaricare in mare le acque raccolte in tutto l'abitato a monte.

«Siamo intervenuti prontamente - dice il Presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi - alleggerendo il carico di acqua piovuta nel bacino del canale, che raccoglie la fognatura bianca dell'abitato di Poveromo. Un intervento rapido con un grosso escavatore che ha stappato il corso d'acqua impedendo allagamenti».

Libero Red Dolce

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di Redazione web