Il dolore
Ponte di Cadugo, stavolta il cantiere è pronto a partire
Firmato l’accordo di programma tra il Comune e la Regione I residenti aspettavano l’intesa dall’alluvione del 2014
PONTREMOLI. Ormai sembra davvero ad un passo l'avvio dei lavori per il ripristino del ponte di Cadugo, nella frazione di Guinadi, che collega alla Cervara. È stato infatti recentemente firmato, agli inizi di novembre, l'accordo di programma tra la sindaca di Pontremoli, Lucia Baracchini e l'assessore regionale, Vincenzo Ceccarelli, per il recupero del ponte sul Torrente Verde sulla strada comunale per Cervara che è rimasto danneggiato dagli eventi alluvionali del 5-7 novembre 2014. Si tratta di un intervento atteso e che era stato al centro della polemica della campagna elettorale della scorsa primavera quando quei finanziamenti, promessi nel 2015, erano poi spariti al momento dalla compilazione del bilancio. Colpa dell'amministrazione che non aveva seguito attentamente la pratica e che non era stata in grado di concludere nei tempi previsti l'accordo, l'accusa dell'allora candidato a sindaco e ora capogruppo di minoranza, Francesco Mazzoni.
No, la replica del capogruppo Jacopo Ferri e della sindaca, colpa della Regione che mancando alla sua promessa, e senza alcuna colpa da parte dell'amministrazione pontremolese, aveva proditoriamente tolto dal bilancio quei soldi forse anche per aiutare in maniera "sporca" il candidato del Pd. Dimostrazione di come quell'argomento e quell'intervento fossero considerati importanti. E del resto per la vita di quelle frazioni poter contare su di una via collegamento è vitale prima ancora che necessario perché l'importanza di garantire servizi adeguati (e la qualità dei trasporti è senza dubbio uno di questi) è alla base delle iniziative da porre in atto per evitare lo spopolamento delle frazioni montane. Ritornando al ripristino si tratta di un impegno economico complessivo di 430 mila euro, di cui 400 mila sono finanziati dalla Regione mentre i restanti 30 mila sono a carico del Comune di Pontremoli. La tempistica per la conclusione dell'opera è valutata attorno all'anno, di cui circa 150 giorni per la progettazione e procedure di gara mentre circa 220 giorni per l'esecuzione dei lavori dal momento della consegna del cantiere fino al collaudo tecnico dell'opera.
Quindi, se tutto scorre liscio, entro la fine del 2017 il ponte dovrebbe essere pienamente operativo.
Ed in effetti i danni causato dalle piogge di quel novembre 2014 erano stati piuttosto marcati con il cedimento della fondazione della spalla destra del ponte, l'apertura di una lesione di alcuni centimetri del muro di pietrame e l'abbassamento della pavimentazione stradale di circa 15 centimetri. (r.s.)
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