Attenzione
Odori nauseabondi proteste all’asilo di Ortola
I genitori preoccupati, dagli uffici comunali sono partiti i controlli, senza esito L’assessore Sdoga: «Anche l’Asl non ha trovato nulla: le verifiche proseguiranno»
MASSA. Quegli odori nauseabondi provenienti dal bagno del primo piano, in particolare nella giornata di mercoledì, hanno provocato la protesta dei genitori dei bambini che frequentano l’asilo nido comunale di Ortola. I cattivi odori sono proseguiti anche il giorno dopo mentre ieri, a quanto è stato riferito, erano quasi del tutto spariti. «Noi - spiega un genitore - l’abbiamo saputo tardi, non subito: è ovvio, speriamo che quelle maleodoranze non siano dannose per i nostri bimbi, però sarebbe servita un’informazione più tempestiva. E avremmo deciso il da farsi. Io, ad esempio, ho tenuto a casa il mio bambino in attesa di conoscere di cosa si tratta». È stata organizzata anche una raccolta di firme per chiedere un intervento tempestivo, che in effetti c’è stato. Trattandosi di maleodoranze provenienti dai servizi igienici, sono subito intervenuti sia gli operai comunali che in un secondo momento i tecnici di Gaia, la società del servizio idrico che gestisce le fognature. Sul posto, come spiega l’assessore alla pubblica istruzione Silvana Sdoga, è stata inviata anche l’Asl, che però al momento non ha trovato motivi sufficienti per imporre delle prescrizioni. Insomma, quasi un mistero: forse delle perdite non immediatamente visibili, chissà. Fatto sta che, a quanto sembra, il cattivo odore soprattutto mercoledì era davvero penetrante.
Osserva l’assessore Sdoga: «Noi abbiamo fatto il possibile, mobilitando sia i nostri operai che i tecnici di Gaia e l’Asl. Al momento, non si è trovata la causa ma l’Asl, ripeto, non ha trovato motivo di prescrizioni particolari. Fin da lunedì gli accertamenti proseguiranno; posso dire che noi siamo impegnati nel riuscire a capire da cosa possa dipendere».
Gli stessi uffici comunali nel loro report spiegano: «Ci è stata segnalata la fuoriuscita di odori nauseabondi dagli scarichi dei servizi igienici. Siamo intervenuti per verificare lo stato delle condotte fognarie (che partono dalla scuola e quindi non ci può scaricare nessun altro) ma erano pulite. Abbiamo fatto fare una ispezione da Gaia sulla condotta principale della fognatura nera ma non hanno trovato niente di particolare. L'Asl ha fatto un sopralluogo ed anche loro non hanno rilevato nulla. Teniamo la situazione monitorata». Non resta che aspettare i nuovi accertamenti.
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