Il Tirreno

Lavoro, 37 posti per pulire argini e aree verdi

Lavoro, 37 posti per pulire argini e aree verdi

Finanziati da Comune e Regioni, destinati ai disoccupati. E per chi è senza ammortizzatori, in arrivo tre mensilità

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MASSA. È un’evidenza: la disoccupazione è uno dei problemi con cui il territorio è chiamato a misurarsi. Le aziende chiudono e di nuovi insediamenti non se ne vedono: ricollocarsi è sempre più difficile e gli ammortizzatori sociali non sono a tempo illimitato. Ecco allora che il Comune - lo spiegano il sindaco Alessandro Volpi e l’assessore al sociale Alessandro Balloni - allenta i cordoni della borsa e mette sul tavolo circa 500.000 euro per progetti di inserimento lavorativo. Investe soldi suoi e si mette al lavoro per intercettare fondi regionali ed europei, poi traccia la mappa dei bandi e delle possibilità aperte per chi un lavoro non ce l’ha e non sa come sbarcare il lunario.
Le tre mensilità a chi non ha più ammortizzatori. Una mano non da poco la dà il decreto correttivo del job act. Grazie a quel decreto la Regione può mettere sul tavolo somme importanti destinate a chi da 12 mesi ha esaurito gli ammortizzatori sociali. Per tradurre: niente cassa integrazione o cassa integrazione in deroga. Le 3 mensilità, di 900 euro ciascuna (a cui si aggiungono i contributi), vengono riconosciute su richiesta degli interessati. I soldi già ci sono e c’è anche l’accordo quadro con i sindacati. Certo una soluzione tampone per chi non percepisce un centesimo, ma in ogni caso una boccata d’ossigeno - spiega il sindaco - per decine di persone sul territorio.

I progetti per la tutela dell’arte e del verde. Si chiamano Rugiada e Spaesati e sono due progetti con cui il Comune, con un cofinanziamento regionale, prevede inserimenti lavorativi per i disoccupati. Approvati con le delibere di giunta 227 e 228 dello scorso 30 agosto, i progetti sono finalizzati alla tutela del patrimonio artistico e dell’arte. Rugiada, con la partecipazione di Asmiu, nasce per la manutenzione e la mitigazione del rischio idraulico. Del valore di 376.000 euro, è stato finanziato da Palazzo civico per 214.000 e consentirà di occupare 25 persone per 12 mesi. Dodici persone saranno occupate, sempre per 12 mesi, grazie al progetto Spaesati sulla manutenzione del verde e degli argini, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica (il Comune ha investito 70.000 euro, 51.000 il Consorzio).

Il servizio civile per i più giovani. Altra occasione per giovani senza lavoro è il servizio civile, rivolto a chi ha tra i 18 e i 29 anni e resiede a Massa. I vincitori saranno impiegati per 8 mesi con un rimborso mensile di 433 euro. Undici persone coinvolte nei due progetti di servizio civile (Occhi verdi per la tutela del patrimonio ed Esserci per tutti sull’aggregazione). Agli 11 posti se ne aggiungono 4 per giovani che saranno impiegati nei punti Pass (punti internet) del comune.

(c.s.)

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