Il Tirreno

la provincia dopo le proteste degli studenti

«La caldaia non era partita ma ora c’è quella nuova»

«La caldaia non era partita ma ora c’è quella nuova»

PONTREMOLI. Il mancato funzionamento dell'impianto di riscaldamento dell'istituto Belmesseri di Pontremoli il giorno 15 novembre scorso «è dovuto esclusivamente ad un contrattempo tecnico legato al...

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PONTREMOLI. Il mancato funzionamento dell'impianto di riscaldamento dell'istituto Belmesseri di Pontremoli il giorno 15 novembre scorso «è dovuto esclusivamente ad un contrattempo tecnico legato al mancato avvio della caldaia. I tecnici sono intervenuti immediatamente: con la nuova gestione del calore avviata dallo scorso anno dalla Provincia, infatti ogni scuola è autonoma nella gestione delle segnalazioni ad un numero attivo continuamente al quale viene segnalato il codice assegnato all'impianto». Lo sottolinea in una nota la Provincia. «I tecnici - si aggiunge - hanno constatato il normale funzionamento dell'impianto. Un nuovo sopralluogo di un nostro tecnico c'è stato anche il 17 novembre, nel corso del quale è stato possibile un incontro informale con la Preside e alcuni rappresentanti degli alunni. È stato spiegato, ma la scuola già ne era a conoscenza che sullo stesso impianto si è intervenuti nel corso dell'estate ed è stato revisionato, con la sostituzione della vecchia caldaia a gasolio con una a gas, per un costo di circa 60mila euro: per l'attivazione definitiva si sta solo aspettando l'aggancio alla rete del gas ad opera della società concessionaria. Nel frattempo si sta utilizzando una caldaia provvisoria che è quella che ha avuto il problema tecnico.Rispetto agli altri problemi evidenziati dagli studenti è stato precisato che (come già comunicato anche alla stampa lo scorso 21 ottobre), sono stati affidati lavori per un totale di 40mila euro, che partiranno la prossima settimana e riguardano la messa in sicurezza di aule e spazi didattici: in particolare si provvede alla sostituzione del manto di copertura di una falda, alla sostituzione dell'intonaco di una facciata, alla ristrutturazione del corpo servizi igienici presenti e alla demolizione di tramezzi esistenti al fine di creare via d'uscita antincendio. Nel corso dell'incontro sono stati anche illustrati agli alunni i molti interventi fatti nell'ultimo anno, dei quali forse si è persa memoria, per un costo complessivo di 162mila 500 euro, a dimostrazione che forse non si è così sordi, ma si fa quello che si può con quello che si ha».

Ecco l'elenco degli interventi da ottobre 2014. «Dicembre 2015: Revisione delle finestre che si affacciano lungo Via Malaspina con installazioni di vetri di sicurezza; Attestazione di rispondenza dell'impianto elettrico relativo all'intero immobile, compresa la sostituzione completa delle lampade di emergenza; rifacimento completo soffitti vano scala e aula disegno (precedentemente non agibili) con struttura antisfondellamento; Marzo 2016: indagini elementi non strutturali (verifica controsoffitti); Giugno 2016: sostituzione estintori obsoleti; Luglio 2016: realizzazione di controsoffitto antisfondellamento nei locali chiusi a seguito indagini; Agosto 2016: riqualificazione locale caldaia, rifacimento completo impianto elettrico, sostituzione caldaia e conversione a gas; Novembre 2016: intervento parte lunedì 21/11 lavori di riparazione di porzione di copertura, recupero blocco bagni interno e opere interne.

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