Il Tirreno

A Carrara l'infopoint costato quasi mezzo milione è aperto per 3 ore (a settimana)

di Cinzia Chiappini
A Carrara l'infopoint  costato quasi mezzo milione è aperto per 3 ore (a settimana)

Circa sei anni di lavori: i turisti potranno rivolgersi allo sportello di San Martino il lunedì mattina

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CARRARA. È costato 476 mila euro tra arredi e opere edili e per realizzarlo ci sono voluti quasi sei anni causa ditte fallite e conseguenti appalti da rifare. Terminati i lavori, a settembre è stato effettuato il collaudo e affidata la gestione - in via provvisoria a Endas Toscana Turismo - e così adesso l’Info Point di San Martino è finalmente operativo. Lo sportello però apre un solo giorno la settimana, per tre ore, il lunedì mattina.

Una coppia di anziani esce dalla sede della Polizia Municipale, all’ex Tribunale di San Martino. Non sono della zona e devono prendere il bus per raggiungere Avenza. Così, mentre aspettano la navetta che li riporti in centro città, lui si dirige verso l’InfoPoint per acquistare subito il biglietto. Sono le 11 del mattino. Lo sportello è chiuso. Sulla porta campeggiano due cartelli: uno, scritto a mano, recita “Bar al primo piano”. L’altro riporta gli orari di apertura dal 1° al 31 ottobre. Un’informazione davvero poco utile visto che siamo a novembre inoltrato. «E’ una dimenticanza del personale, lo solleciteremo ad aggiornare il cartello» dicono dal municipio. Per conoscere gli orari di apertura dell’InfoPoint di San Martino – ristrutturato, come recita la targa apposta sulla struttura, grazie al cofinanziamento del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, ovvero il "vecchio" Piuss - bisogna cercare sull’albo pretorio online del Comune di Carrara: nella determinazione 155 del 27 settembre, firmata dal dirigente dei settori Fiscalità, Innovazione Tecnologica e servizi alle Imprese e Turismo Guirardo Vitale, si formalizza l’inizio attività degli InfoPoint che è entrato in funzione, senza alcuna cerimonia nè tagli del nastro. Oltre a formalizzare l’affidamento temporaneo della gestione degli sportelli all’associazione Endas Toscana Turismo, nella determinazione vengono messi nero su bianco gli orari dell’Info-Point di San Martino: fino a fine anno, sarà aperto un solo giorno la settimana, il lunedì, dalle 9.30 alle 12.30 per un totale di 36 ore e questo perché a dicembre, la programmazione dell’attività si ferma al giorno 12. Si tratta è bene ribadirlo di una gestione temporanea: come ha ripetuto a più riprese l’assessore al Turismo Riccardo Coppola, affrontando la questione dei punti di accoglienza, l’amministrazione carrarese sta lavorando a un nuovo bando, secondo le regole europee, per un affidamento pluriennale, in modo da dare continuità al servizio e provare a farlo crescere. In questa fase, considerando la stagione non certo di punta per gli arrivi delle comitive e preso atto delle risorse (poche) a disposizione, la scelta è stata quella di centellinare le ore. Si è puntato così sul lunedì mattina: «Nel giorno di mercato, i passaggi da San Martino si impennano, vista la presenza dei parcheggi gratuiti. E in effetti abbiamo accolto diversi turisti, nonostante la bassa stagione» spiega Ombretta Ricci, presidente di Endas Toscana Turismo. La riorganizzazione del sistema di accoglienza dei turisti messa a punto dall’amministrazione carrarese prevedeva che proprio San Martino diventasse l’epicentro dei flussi di visitatori, con tanto di trasferimento del check-point dei bus dallo Stadio (dove si trova attualmente). Le obiezioni degli operatori del settore sull’ipotesi della tappa nel quartiere a ridosso dell’ex Tribunale – giudicato troppo lontano dal centro città - e le difficoltà di viabilità per far arrivare i pullman in quella zona, hanno portato a una radicale revisione del progetto: la riflessione è ancora in corso ma pare ormai assodato che l’idea di trasformare l’info point di San Martino nel principale sportello cittadino per l’accoglienza dei turisti- e soprattutto delle comitive dirette alle cave – è naufragata. Peccato, perché le risorse investite su quella struttura avrebbero davvero giustificato un’operazione di questo genere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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