Lutto
Contro degrado e reati già raccolte 1.500 firme
MASSA. Sono già millecinquecento le firme raccolte dal consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti contro il degrado della stazione. In questi giorni c’è stata una vera impennata di...
MASSA. Sono già millecinquecento le firme raccolte dal consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti contro il degrado della stazione. In questi giorni c’è stata una vera impennata di adesioni alla petizione dell’azzurro. I cittadini e i commercianti stanno rispondendo all’appello dell’esponente azzurro e chiedono aiuto alle istituzioni, perché non ce la fanno più. Benedetti chiede un giro di vite e provvedimenti per limitare le scorribande degli sbandati, che sembrano ormai i padroni di quella zona. Tanto che si sprecano gli episodi che vedono coinvolti pendolari e residenti.
Ieri sera ci sono stati i primi controlli serali di polizia e carabinieri come chiesto dalla prefettura dopo un comitato di sicurezza che si è tenuto all’inizio della settimana. Dalla riunione è venuto fuori quello che già si sapeva: ben venga il giro di vite e la tolleranza zero, ma il lavoro da fare è più complesso. Servono le telecamere in piazza IV Novembre e anche all’interno dello scalo, sui due binari diretti a nord e sud e anche nella sala d’attesa. Ma serve un’illuminazione adeguata, che al momento non c’é. Soltanto la stazione ha la luce, sui marciapiedi dove i viaggiatori attendono i convogli invece è un disastro. Non è soltanto noncuranza, il problema è proprio strutturale. Il primo binario, per esempio, per un lungo tratto non è coperto ed è illuminato a malapena. Ed è qui che bivaccano gli sbandati. C’è poi il problema della piazza, non si vede nulla e per chi ha il compito di vigilare diventa tutto più difficile. In attesa degli interventi strutturali - richiesti a gran voce praticamente da tutti i comandanti provinciali dell’Arma e dai questori che si sono succeduti in questi anni - c’è da mettere mano alla congiuntura. E quindi i controlli intensificati, con più pattuglie in giro dalle 18 in poi.
Benedetti torna sull’argomento: «Ci vogliono le telecamere, è inutile girarci intorno. Serve un intervento massiccio per mettere in sicurezza la stazione. E poi bisogna illuminare adeguatamente piazza IV Novembre. Non è possibile che appena va via il sole si cominci a temere di essere aggrediti da qualche malintenzionato che approfitta dell’oscurità». Il consigliere comunale non si fermerà qui e continuerà la raccolta delle firme fino alla fine del mese. L’obiettivo è arrivare a quota duemila. «Ma anche 1.500 è un risultato lusinghiero. La gente non ne può più», conclude Benedetti.
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