Sicurezza
Campo del Gaggio la gara d’appalto fa arrabbiare società
ORTONOVO. Sulla situazione del campo sportivo del Gaggio a Ortonovo, chiuso nei giorni precedenti in attesa della gara d'appalto per l'affidamento della gestione intervengono con un comunicato...
ORTONOVO. Sulla situazione del campo sportivo del Gaggio a Ortonovo, chiuso nei giorni precedenti in attesa della gara d'appalto per l'affidamento della gestione intervengono con un comunicato congiunto le due Società Asd Ortonovo Calcio e Apd Colli di Luni Calcio (società che usufruiscono in modo massiccio della struttura). Già richiesto l'accesso agli atti della gara. «A fronte della notizia non ancora ufficiale, ma ufficiosa, della vittoria, del bando comunale per l'assegnazione dell'utilizzo dell'impianto sportivo "Gaggio", sito in Ortonovo, da parte della società ASD Luni Calcio, - scrivono nella nota i responsabili delle due società calcistiche della Val di Magra - in collaborazione con un'altro non precisato gruppo sportivo che si occupa di pattinaggio, le sopraindicate società calcistiche tendono a precisare quanto segue. Scaduta la convenzione precedentemente affidata all'Asd Ortonovo calcio e poi prorogata per un ulteriore tempo di 90 giorni, il Comune di Ortonovo proprietario dell'impianto ha istituito in fretta e furia un nuovo bando di aggiudicazione, escludendo a priori la Società di cui sopra, unica rappresentante a livello regionale dell'attività calcistica del Comune stesso, perchè rea di essere debitrice di "ben" duemila euro nei confronti dello stesso. I vertici societari, riunitisi per fare quadro sulla situazione reale, dichiarano fermamente di non essere debitori di alcunché e di aver nel tempo apportato migliorie evidenti e significative a tutto l'impianto sportivo in essere e di conseguenza si sentono ingiustamente esclusi dalla partecipazione alla gara. Prima dell'istituzione del nuovo bando l'Asd Ortonovo Calcio chiedeva un arbitrato al Comune stesso per rivendicare il proprio diritto a partecipare all'assegnazione del titolo, non ricevendo nessuna risposta».
E la lettera continua: «Vista quindi l'indifferenza dimostrata dall'amministrazione comunale, a fronte della legittima richiesta, la società si vede costretta ad agire per vie legali aprendo un contenzioso con il Comune stesso e facendo richiedere dal suo avvocato l'accesso agli atti del bando precedente per verificarne i parametri. L'Apd Colli di Luni Calcio si schiera a fianco dell'Asd Ortonovo Calcio in quanto, vista la collaborazione nata nell'estate scorsa che convoglierà nella fusione per la prossima stagione calcistica, usufruiva già dell'utilizzo degli impianti per il suo settore giovanile e la sua scuola calcio che ad oggi vanta più di duecento iscritti. Ritiene che solo questo parametro possa far capire l'importanza del bacino d'utenza che è stato creato grazie anche a questa unione e non si spiega come una Società con numeri verosimilmente inavvicinabili ai questi possa essere considerata più titolata per l'assegnazione del bando, sempre che queste voci di corridoio siano reali.
«L'APD Colli di Luni Calcio - conclude - chiede l'accesso agli atti per fare chiarezza e fugare definitivamente ogni dubbio sulla regolare assegnazione della nuova convenzione. Se riterrà non valide e veritiere le ragioni si riserverà il diritto di agire in altre sedi per difendere i propri diritti. Entrambe le società si chiedono per quale motivo, vista questa ipotetica nuova assegnazione, il Comune abbia comunque così repentinamente deciso di cambiare i lucchetti all'intera struttura non permettendo l'accesso ai campi di gioco a nessun tesserato né della nuova Società affidataria (Asd Luni Calcio) né di quella uscente (Asd Ortonovo Calcio), e soprattutto perché non si è deciso di poter far comunque terminare la stagione in corso nel rispetto dei suoi tesserati e del lavoro che a titolo gratuito e per passione svolgono tutti i dirigenti della società stessa».
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