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Vandali in azione a Carrara: danneggiate le auto della Cna

Vandali in azione a Carrara: danneggiate le auto della Cna

È la seconda volta in due mesi che le macchine di servizio vengono prese di mira. Spaccati i vetri dei mezzi in sosta

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CARRARA. Vandalizzate per la seconda volta in 2 mesi le auto di servizio di Cna. Le automobili, parcheggiate nell'area parcheggio di Battilana, proprio di fronte alla sede principale di viale Galilei, sono state nuovamente oggetto delle attenzione dei ladri. I vetri sono stati spaccati: un'azione inutile visto che all'interno delle due auto non erano presenti ne soldi ne altri oggetti o strumenti di valore. I malviventi hanno anche provato a metterle in moto per rubarle. Era già successo lo scorso maggio, in quell'occasione erano stati vandalizzati due mezzi, ma a nulla sono serviti gli appelli e le richieste al Comune di Carrara da parte di Cna di intensificare i controlli e di migliorare l'illuminazione nell'area artigianale che di notte è diventata terra di nessuno. Nel comparto dove si trova la sede di Cna sono presenti numerose aziende artigiane. Alcune settimane fa a farne le spese era stata la Tipografia Mori con sede nella ex Dalmine. L'ennesima azienda impotente di fronte all'escalation di furti ed atti vandalici.

«Le nostre aree artigianali non sono più sicure. - spiega Paolo Ciotti, Direttore Cna - Questo è solo un altro brutto episodio da aggiungere alla lista. Chiediamo al Comune di Carrara di prendere le contromisure e di potenziare l'illuminazione nel parcheggio: con alcuni lampioni scoraggiamo i ladri. Il buio li favorisce, la situazione attuale di scarsa sicurezza e controlli li incentiva. Così non si può più andare avanti. Oggi è toccato a noi, ancora una volta, la prossima volta toccherà ad un'altra azienda». In provincia di Massa Carrara sono stati, secondo l'Istat, 2.105 ogni 100mila abitanti i furti lo scorso anno, 175 negli esercizi commerciali. «Il tema della sicurezza - analizza ancora Ciotti - è uno degli argomenti che ricorre di più, nell'ultimo periodo, durante gli incontri e le riunioni a conferma che è molto sentito ed è avvertito come un handicap ulteriore da aggiungere alle difficoltà che mediamente le nostre aziende stanno vivendo. Credo che sia necessaria una riflessione da parte del territorio per difendere in maniera organica, con un progetto complessivo, gli insediamenti artigianali. Cn a è pronta a fare, come sempre la sua parte».

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