Toscana
In sede civile le dieci famiglie coinvolte hanno ottenuto un maxi risarcimento
Per il crollo di via Carriona ad aprile in sede civile è arrivata la sentenza del giudice Domenico Provenzano: ai ricorrenti una decina di persone, gli otto inquilini e due proprietari dei fondi dell’...
Per il crollo di via Carriona ad aprile in sede civile è arrivata la sentenza del giudice Domenico Provenzano: ai ricorrenti una decina di persone, gli otto inquilini e due proprietari dei fondi dell’immobile venuto giù il 2 novembre del 2010, un maxi risarcimento di circa mezzo milione di euro (497.500mila euro) che sono condannati a pagare, in solido, il Comune di Carrara, la ditta Coestra e la Abc che si occuparono dei lavori di messa in sicurezza sull’asse del Carrione nel centro storico.
Una causa delicata: In una prima fase c’è stato l’accertamento tecnico preventivo con la relazione del consulente di parte ingener Alexander Popoff. Dopo i sopralluoghi tecnici, i rilievi e la relazione del consulente era stata avviata la seconda fase, di merito, che si è chiusa con la sentenza pubblicata giovedì scorso. Una sentenza che condanna Comune e ditte dei lavori sul Carrione al maxi risarcimento.
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