Sicurezza
Stipendi bassi e pochi viveri, fermata nave a Carrara
La Capitaneria di Porto ha individuato quaranta irregolarità nella nave Ali B, di cui trenta inerenti le condizioni di vita e di lavoro a bordo, le dotazioni di sicurezza, l'addestramento dell'equipaggio e la prevenzione dell'inquinamento marino
CARRARA. Quaranta irregolarità, di cui trenta inerenti le condizioni di vita e di lavoro a bordo, le dotazioni di sicurezza, l'addestramento dell'equipaggio e la prevenzione dell'inquinamento marino: per questo la nave Ali B, della tipologia General Cargo, battente bandiera del Belize, è stata sottoposta a detenzione amministrativa dalla Capitaneria di Porto di Marina di Carrara.
La nave, partita da Tenes-Algeria, è arrivata nel porto di Marina di Carrara il 13 novembre scorso, per caricare granulato e blocchi di marmo. Al termine di una approfondita ispezione, durata oltre 20 ore, la nave non è risultata rispondente ai requisiti minimi di sicurezza imposti dalle convenzioni internazionali, ed è stata fermata nel porto di Marina di Carrara dal personale del Nucleo Ispettivo Port State Control della Guardia Costiera apuana. Gli ispettori hanno riscontrato: "contratti per i marittimi presenti a bordo della nave con paghe nettamente inferiori ai minimi salariali stabiliti dall'Organizzazione Mondiale del Lavoro; carenza di viveri a bordo, assenza di dispositivi di protezioni individuale e condizioni di abitabilit e igiene assolutamente insufficienti. Totalmente precarie anche le condizioni di navigabilit della nave, seriamente compromesse da numerose dotazioni fuori uso". La nave non potrà lasciare il porto di Marina di Carrara, fino a che "le non conformità riscontrate non verranno ripristinate e riverificate dal team della Guardia Costiera"
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