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ambiente e cultura

Sui sentieri del Mangia Trekking

Sui sentieri del Mangia Trekking

L’associazione ricostruisce cartelli e segnaletica “come una volta”

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MULAZZO. Talvolta di giorno e talvolta di notte, sono le attività di alpinismo lento sviluppate in ogni periodo dell'anno dall'associazione Mangia Trekking, che unitamente ai lavori di manutenzione e segnatura dei sentieri, contribuiscono a portare una significativa lente d'ingrandimento sul Comune di Mulazzo. La terra di Lunigiana, al confine con la Val di Vara e crocevia dei cammini che collegano il mar Ligure con l'Appennino Tosco Emiliano.

Anche nei giorni scorsi nel laboratorio dell'Arpiola, alcuni associati hanno continuato quel lavoro di preparazione dei pali e costruzione artigianale delle tabelle segnaletiche dei sentieri. Legnami del territorio, lavorati a mano, con pialle e scalpelli (simboli dell'arte dello scultore), come avveniva un tempo, in modo semplice, poi pitturati con vernici all'acqua per rispettare l'ambiente e successivamente sistemati nei crocevia lungo i cammini. Operazioni che contribuiscono ad unire le diverse località comunali, ed a delineare quel percorso così ricco di storia e cultura nella terra dei territori che appartennero ai Malaspina dello Spino Secco. Si tratta di una fattiva collaborazione con il Comune di Mulazzo, il Parco Nazionale delle Cinque Terre, il Parco dell'Appennino Tosco Emiliano, con il Parco di Porto Venere, con il Parco Regionale di Montemarcello Magra Vara e diversi Comuni, che impegna l'associazione Mangia Trekking, nello sviluppo e nella promozione dei cammini tra il mare e la montagna, in territori tra i più belli d'Italia.c.b.

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